Morto l’ex assessore Dc Tarcisio Pines

San Giorgio: malato da tempo, aveva 89 anni. Sotto la sua presidenza era stata ampliata la casa di riposo. Sabato i funerali

SAN GIORGIO DI NOGARO. È morto ieri, all’età di 89 anni, Tarcisio Pines, “grande vecchio” della politica della Bassa friulana, ma anche amministratore (assessore e consigliere) per la Democrazia Cristiana, presidente della Casa di riposo, uomo impegnato nel sociale e nelle attività parrocchiali.

Malato da tempo è deceduto all’ospedale di Palmanova: lascia la moglie Emilia e il figlio Luigino già vicesindaco di San Giorgio. Questa sera alle 18, nella chiesa della Madonna, sarà recitato il rosario, mentre domani, sabato, alle 15, si celebreranno i funerali in Duomo.

Pines, come afferma il sindaco Pietro Del Frate, «era anche memoria storica di San Giorgio, paese nel quale ha sempre creduto e per il quale si è sempre impegnato sia come amministratore che come parrocchiano». Nato a Villanova nel 1927, dagli anni ’60 risiedeva in via Stazione a San Giorgio.

Pines, dipendente dell’Enel, era una persona molto conosciuta anche per la lunga militanza nel partito della Democrazia Cristiana di San Giorgio di Nogaro. La sua famiglia è stata tristemente segnata dalla tragica scomparsa della figlia Rosetta vittima, in giovane età, di un incidente stradale.

«Non è facile descrivere, in poche righe la lunga e intensa esistenza di Tarcisio Pines», ricorda il consigliere regionale Paride Cargnelutti, che ha lungo ha militato con lui nella Dc. «Tarcisio – dice – ha legato il suo nome anche alla casa di riposo Giovanni Chiabà.

Sotto la sua presidenza, infatti, è avvenuto l’ampliamento e la costruzione dell’attuale assetto della struttura, diventata punto di riferimento dell’intera bassa friulana. Una struttura moderna che opera anche sulle nuove patologie invalidanti dando grande sollievo alle famiglie.

Ricordo il rinomato e autorevole consiglio di amministrazione dell’epoca che era costituito da Paolino Manzan, Amos Taverna, Remo Taverna e Ezio Toneatto. Conclusa l’esperienza in casa di riposo – prosegue – ha mantenuto l’attenzione al problema degli anziani, recandosi spesso a far loro visita sia in casa che in ospedale portando sempre una parola di conforto e di speranza».

Tarcisio Pines ha lavorato molto per la sua comunità di Villanova dove tra l’altro ha contribuito alla realizzazione della nuova canonica, si è speso anche per la scuola moderna Maria Bambina con un instancabile lavoro per garantirne il funzionamento.

È stato a lungo consigliere e assessore comunale in più amministrazioni e il suo rapporto di amicizia con il presidente Antonio Comelli e l’onorevole Piergiorgio Bressani e molti altri, ha contribuito alla crescita della nostra comunità.

Pines nel 2004 ha ricevuto l’onorificenza di Grande ufficiale della Repubblica italiana quale riconoscimento per i meriti conseguiti al servizio della comunità sangiorgina. «Ultimamente ho avuto modo di fargli visita, a casa e in ospedale – conclude Cargnelutti – e ho potuto constatare la sua voglia di lottare contro il male nella speranza di poter essere ancora utile, conservando una buona conoscenza dell’attualità sociale e politica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto