Addio al geologo Vaia: «Si è speso per Gemona»

Originario del Trentino Alto Adige, aveva 86 anni. Insegnò geografia e fisica all’Università di Trieste, si era trasferito in Friuli dopo il terremoto

Letrizia Treppo
Il geologo Franco Vaia
Il geologo Franco Vaia

Addio a Franco Vaia, docente e geologo che con dedizione si è speso per la comunità. Ex professore di geografia e fisica della facoltà di geologia dell’Università di Trieste, è morto mercoledì mattina, a 86 anni, a seguito di una malattia. Nato in Trentino-Alto Adige, si era trasferito in Friuli dopo il sisma, sposando la moglie Fernanda.

Fin da subito è diventato volontario dell’associazione Aser della borgata di Stalis. Insegnante di primo soccorso e collaboratore della Croce rossa, si è speso anche per gli Alpini, dove ha ricoperto la carica di cerimoniere.

«L’amministrazione comunale», sottolinea il sindaco Roberto Revelant, «si stringe al dolore della famiglia per la perdita del professor Vaia, uomo di spicco che si è speso per anni per il bene della comunità gemonese». Una figura di grande spessore umano e culturale che, ha aggiunto il vicesindaco Flavia Virilli «al valore delle competenze e del contributo intellettuale ha unito un profondo spirito di servizio. Una presenza discreta e generosa, sempre pronta a offrire una mano e una parola agli altri».

Un impegno, quello di insegnante, che è continuato dopo la quiescenza nell’università della terza età del gemonese. «Assieme alla moglie, anche lei docente, è stato un punto di riferimento. Dopo essere stato dirigente, ha tenuto numerosi corsi di geologia e pronto soccorso. Tutta la nostra associazione lo ricorda con riconoscenza».

Vaia lascia la moglie Fernanda, il figlio Mattia e i parenti. I funerali saranno celebrati venerdì alle 10 nel duomo di Gemona. 

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