È morto don Juan Carlos Cerquera Trujillo, parroco di Talmassons, Flambro e Flumignano: aveva 59 anni
La scomparsa dopo una brevissima malattia: era molto amato per il suo stile aperto e innovativo

Nella serata di venerdì 23 gennaio è stata dichiarata la morte cerebrale di don Juan Carlos Cerquera Trujillo, spirato dopo una brevissima malattia. Negli ultimi giorni si trovava ricoverato in ospedale a Udine. Era parroco di Talmassons e, da appena quattro mesi, anche di Flambro e Flumignano.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio nelle comunità affidate alle sue cure pastorali e in tutta l’Arcidiocesi di Udine, dove don Juan Carlos era apprezzato non solo per il suo impegno sacerdotale, ma anche per il suo stile aperto, sorridente e attento ai linguaggi del presente.
Nato nel 1966 a Garzón, in Colombia, Juan Carlos Cerquera Trujillo era stato ordinato sacerdote nel 1991 nella Congregazione della Missione, i cui membri sono noti come padri vincenziani, dal nome del fondatore San Vincenzo de’ Paoli. Dopo la professione religiosa e l’ordinazione presbiterale, aveva compiuto studi di teologia fondamentale a Roma, prima di essere nominato segretario generale della Congregazione, incarico che testimonia la fiducia riposta in lui anche a livello internazionale.
Il suo percorso pastorale lo aveva portato in diverse realtà italiane: Napoli, Piacenza e il territorio piacentino, dove aveva svolto i primi incarichi da parroco. Nel 2016 l’arrivo in Friuli Venezia Giulia, all’interno della comunità dei padri vincenziani di via Marangoni a Udine. Dal 2016 al 2019 era stato parroco delle comunità cittadine di San Giuseppe, San Rocco, Beata Vergine della Salute (Cormor) e San Nicolò al Tempio Ossario, oltre a ricoprire dal 2018 il ruolo di parroco coordinatore della Collaborazione pastorale di Udine sud-ovest.
Nel 2019 la nomina a vicario parrocchiale di Gemona, Campolessi e Ospedaletto, incarico mantenuto fino al 2022, anno in cui era stato chiamato a guidare la parrocchia di Talmassons. Nel settembre 2025 si erano aggiunte anche le comunità di Flambro e Flumignano, segno di una fiducia rinnovata nel suo ministero.
Grande appassionato di cinema, nuove tecnologie e comunicazione, don Juan Carlos aveva recentemente avviato nelle sue parrocchie esperienze di pastorale radiofonica e digitale, convinto che anche la Chiesa dovesse saper abitare i nuovi spazi del dialogo e dell’incontro. Dal 2023 era incardinato nel clero dell’Arcidiocesi di Udine.
La data delle esequie non è ancora stata definita. Sarà comunicata nei prossimi giorni.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








