Morta una delle prime tassiste in Italia

ZOPPOLA. Era, se non la prima, una delle prime donne tassiste in Italia: si è spenta all’età di 88 anni, dopo un periodo di malattia, Aurelia Fantin. Vedova di Antonio Mozzon (anche lui all’epoca autista e tassista), sino al 1971 aveva risieduto a Cordenons, prima di trasferirsi con la famiglia, definitivamente, nella frazione zoppolana di Orcenico Superiore. Dal 1959 al 1971 fu autista e tassista, in un periodo in cui era raro che qualcuno avesse la patente. Pioniera, dunque, di un’attività che ancora al giorno d’oggi è condotta da poche donne. Ma non ne ha mai fatto un vanto: per lei era un’attività lavorativa come un’altra per contribuire a sostenere la famiglia. In seguito, sino al 1996, fu titolare dell’azienda di famiglia, una rivendita di auto: il timone è poi passato – oggi è la Autodemolizioni Mozzon – a due dei tre figli, Sergio e Gino (l’altro figlio è Giuseppe).
«Sino a quando l’ha colpita una malattia, qualche anno fa – racconta Sergio Mozzon –, veniva ancora di persona a controllare l’attività aziendale». Le esequie saranno celebrate oggi, alle 15.30, nella parrocchiale di Orcenico Superiore. Aurelia Fantin riposerà al cimitero di Torre di Pordenone, accanto al marito.(a.s.)
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