Meno tamponi e calano i contagiati: negli ospedali situazione stabile

La situazione in Friuli Venezia Giulia riassunta dal professor Vincenzo Della Mea con l'ausilio dei grafici

UDINE. Rallenta la curva dei contagi, che dopo i 104 nuovi casi di sabato 4 aprile passa ai 62 di domenica 5, come affermano i dati diffusi dalla Protezione civile regionale. Ma il saliscendi dei numeri non deve ingannare.

Lo precisa Vincenzo Della Mea, professore di Informatica medica del dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche dell’università di Udine.

«Apparentemente la situazione è migliorata, ma se andiamo a guardare quanti tamponi sono stati eseguiti allora ci si accorge che rispetto a sabato è cambiato poco.

I 62 nuovi malati sono stati individuati sulla base di 526 tamponi: i positivi sono dunque l’11,7%. Sabato erano stati 107 su 1.141: la percentuale è del 9,4, dunque addirittura inferiore. Insomma, le oscillazioni dei numeri vanno studiate».

L’andamento dei nuovi contagi e di tutti gli altri parametri che consentono di fotografare l’evoluzione del virus in Friuli Venezia Giulia sono studiati dal docente e riassunti in alcuni grafici, che l’università condivide con il Messaggero Veneto.

«Un dato sicuramente positivo – prosegue Della Mea – è invece quello della pressione sul sistema sanitario, che dopo la netta diminuzione dei giorni scorsi sembra ora essere costante. Le terapie intensive restano a 50 ricoveri, mentre negli altri reparti sono seguiti 185 pazienti affetti da coronavirus, due in più del giorno precedente». Domenica i decessi sono stati nove.

Il bollettino della Protezione civile: i contagiati in Fvg superano quota 2.000, nove morti in più in 24 ore. Ad Aquileia benedizione dell'ulivo senza fedeli
Aquileia, domenica delle Palme (Foto Bonaventura)

Tra i grafici di Della Mea spicca anche quello che continua a porre il Friuli Venezia Giulia tra le regioni meno colpite dal Covid-19 in base al numero complessivo dei contagiati. —

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