Mazzolini: «Promotur non è una mucca da mungere»
UDINE
Stilettate da una parte, fatti dall’altra. Ha parlato per ultimo Stefano Mazzolini, spiegando come la Promotur che presiede sta lavorando bene dove le amministrazioni comunali e le categorie glielo consentono.
Alcuni esempi: il Comune di Sutrio ha chiesto la Tosap sulle piste dello Zoncolan. C’è stata una causa (vinta in appello da Promotur) e non soltanto per questo il cda di Promotur ha deciso di non investire più nei poli in cui trova Comuni che mettono i bastoni fra le ruote.
Esempi di collaborazione, invece, sono quelli con Piancavallo (Dolomiti-Unesco), Tarvisio e Sauris. Proprio in quest’ultima località è stato deciso di investire per creare il polo sciistico per i principianti. Nella “sua” Tarvisio, Mazzolini ha spiegato d’essere andato casa per casa a spiegare ai proprietari dei terreni che si voleva fare un progetto concordato con la locale scuola di sci diretta da Daniele Sabidussi per ampliare l’offerta: «Accordi bonari con i privati, senza espropri e lungaggini», ha spiegato Mazzolini citando «una signora 80enne che ha firmato senza esitazione pensando al lavoro dei propri nipoti».
«Purtroppo in certi Comuni siamo a questi livelli – ha continuato Mazzolini – perché qualcuno crede che noi siamo ancora la vacca da mungere. Noi, invece, siamo vicini agli operatori e alla gente. Non a caso prima di venire qui ci sono già stati pre-incontri con i tre Consorzi della montagna».
Promotur ha sfiorato ieri anche l’argomento skipass, sempre molto atteso in questo periodo dagli sciatori, famiglie comprese. Se l’assessore Seganti ha anticipato che si sta lavorando con Sappada per ottenere un abbonamento che comprenda anche quel polo in Veneto, Mazzolini e il direttore Petris hanno assicurato che i prezzi non subiranno variazioni sostanziali. Il “piano” è già stato fatto, ma per l’ufficialità non era la sede adatta quella di ieri. Le novità comunque non tarderanno ad arrivare.
Il direttore Petris è intervenuto anche nella discussione sulle proposte per le offerte turistiche. «Il mercato è guidato dai bisogni del cliente», ha detto inserendosi in un discorso dell’assessore Seganti sul fatto che molte famiglie con bambini – tanto per fare un esempio – cercano come primo elemento la possibilità delle camere comunicati. «Allora sarà da intervenire con interventi strutturali – gli ha risposto il presidente di Carnia Welcome, Massimo Peresson – ma per quanto riguarda le iniziative noi dovremmo diventare il collettore dei finanziamenti».
Un quadro ottimistico l’ha tracciato il direttore del Consorzio turistico di Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo Claudio Tognoni, che ha definito soddisfacente il rapporto con Promotur.
E all’indomani della notizia che proprio Promotur spa diventerà una società pubblica, l’assessore Seganti ha assicurato: «Operativamente non cambierà molto. Semplicemente si metterà ordine su elementi burocratico-amministrativi».(g.s.)
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