Maturità, Chiara e Alessandro tra i primi: "Un po' di ansia all'inizio, ma che bello rivedere i prof"

L'esame di Stato a Udine e Pordenone: distanza di sicurezza e insegnanti con la mascherina
Chiara Zanella (Liceo Stellini) e Alessandro Ridolfo (Copernico) tra i primi a sostenere la maturità targata Covid
Chiara Zanella (Liceo Stellini) e Alessandro Ridolfo (Copernico) tra i primi a sostenere la maturità targata Covid

UDINE  E PORDENONE. "Adesso si festeggia. E da domani di nuovo concentrati perché l'obiettivo è sempre lo stesso: entrare a medicina". Chiara Zanella è tra le prime studentesse a sostenere la maturità in questa versione 2020 senza scritti per l'emergenza coronavirus. Convocata alle otto al Liceo Stellini, Chiara (giovane redattrice del Messaggero Scuola) è la seconda ad entrare in aula.

Davanti alla commissione non ha esitazioni anche se "è stato strano vedere i professori dopo tanto tempo e con la mascherina". L'addio ai docenti è solo un arrivederci perché, come da tradizione, i ragazzi puntano ad organizzare una cena post maturità con gli insegnanti.

Maturità, Chiara tra le prime a sostenere l'esame: "È andata bene, sono molto contenta"

A distanza di sicurezza e con i dispositivi di protezione individuale, i docenti hanno interrogato Chiara sul suo percorso di studi: "Avevo come punto di riferimento la mia prof. Ma, anche se nascoste dalle mascherine, le espressioni dei docenti erano chiare. A volte basta anche uno sguardo", ha detto la studentessa.

Un esame che sicuramente passerà alla storia: aboliti gli scritti, i ragazzi si sono susseguiti davanti ai prof per l'orale dalla durata di un'ora. "Mi dispiace non aver sostenuto la prova di italiano, mi piace molto scrivere. Meglio però - ha commentato con un sorriso - da un certo punto di vista. Cosi abbiamo saltato la seconda prova, quella di latino e greco".

Solo una persona può assistere all'orale di maturità e Chiara ha scelto di far entrare un amico: "Adesso però si festeggia e si esce. E da domani torniamo sui libri in vista del test d'ammissione all'università". 

Anche al Copernico è tempo di maturità. Qui il primo a sostenere l'esame è stato Alessandro Ridolfo che in aula con lui ha voluto la sua ragazza mentre il papà, cellulare alla mano per documentare l'uscita da scuola, l'ha aspettato fuori e l'ha accolto con un grande abbraccio.

"È andata bene, dai!", commenta Alessandro. Essere il primo della scuola è sempre motivo di tensione e ansia: "Ero un po' impreparato, sono sincero. E alcune cose le ho ripassate all'ultimo. Ma ora è fatta. E tutto sommato sono felice".

Il colloquio è durato un'oretta, più il tempo necessario per sbrigare tutte le pratiche burocratiche: "Ho perso un po' la cognizione del tempo lì dentro. È stato bello però rivedere i professori, non vedevo l'ora".

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Buona la prima dell’esame di Stato 2020 per Mikela Naci all’Isis Zanussi: una ragazza speciale con 28 compagni di scuola nell’indirizzo meccanico, si candida al diploma di manutentore tecnico all’Isis Zanussi. “Partenza del colloquio di Mikela con un elaborato sui coltelli in acciaio da collezionismo e le pale forgiate per turbine e applicazione aero-spaziale – hanno riferito alcuni compagni –: tutti prodotti a Maniago”. Il valore delle scuole tecnico professionali è quello della ripresa produttiva: dove ci sono studenti-lavoratori tutto l’anno e una percentuale sogna un futuro da imprenditore o artigiano.

Maturità, le regole. Dopo l'insediamento delle commissioni lunedì scorso, è il turno dei protagonisti: sono oltre 9.000 in regione i ragazzi di quinta liceo che si susseguiranno davanti ai professori per l'esame orale. Colloqui molto più lunghi del solito, circa 60 minuti, scanditi da 5 fasi: la prima è la presentazione di un elaborato da parte dello studente, consegnato per email entro il 13 giugno e assegnato dai docenti entro il 1 giugno, che riguarda le discipline della seconda prova scritta; quindi sarà la volta dell'analisi di un testo di letteratura italiana tra quelli studiati nel corso dell'anno in sostituzione della prima prova scritta; segue poi una discussione multidisciplinare sui materiali predisposti dalla commissione; quindi una relazione sulle esperienze vissute dallo studente durante il tirocinio dei Pcto (“Percorsi per Competenze trasversali e l'orientamento” ex alternanza scuola-lavoro) e per ultimo il candidato dovrà rispondere ad una serie di domande su Cittadinanza e Costituzione che potrebbe, su richiesta della ministra Azzolina, anche riguardare come lo studente ha vissuto il lockdown.

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Un solo accompagnatore e percorsi differenziati. Questo inedito esame di maturità sarà contraddistinto dalle regole del distanziamento stabilite dal Comitato Tecnico Scientifico. Tutti coloro che entreranno nelle scuole dovranno mostrare un'autodichiarazione che attesti il proprio stato di salute e soprattutto di non avere febbre oltre i 37,5° e di non trovarsi in quarantena. All'ingresso degli edifici non sarà rilevata la temperatura corporea, nè obbligatorio portare i guanti ma soltanto utilizzare i gel messi a disposizione dalle scuole. I maturandi non potranno presentarsi prima di 15 minuti dal proprio orale e appena finito dovranno andarsene per evitare gli assembramenti.

 

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