Martignacco, via libera al piano antiallagamenti da 840 mila euro: al via il 4° lotto di lavori
il Consiglio comunale approva all'unanimità la variante contro il dissesto idrogeologico: cantiere da 220 giorni a sud di via Cividina

Il consiglio comunale di Martignacco ha approvato all’unanimità la variante relativa all’ultima tranche di interventi per contrastare il dissesto idrogeologico. A breve partirà il 4° lotto di lavori finalizzati a mettere in sicurezza l’intero territorio risolvendo le problematiche verificatesi in occasione delle ultime piogge intense.
L’intervento, finanziato dalla Direzione regionale all’Ambiente, grazie all’interessamento dell’assessore Fabio Scoccimarro e progettato dall’ingegner Gianpaolo Guaran, prevede un costo di 840.000 euro ed è destinato a completare la messa in sicurezza della quasi totalità del territorio comunale, minimizzando i rischi legati ad allagamenti e inondazioni dovuti a eventi meteo estremi.
La progettazione si è giovata della profonda conoscenza del territorio del consigliere comunale David Rosso ed è stata seguita anche dall’assessore ai lavori pubblici Giancarlo Saro. «Dopo la conclusione dei primi tre lotti di lavori», annuncia il sindaco di Martignacco, Mauro Delendi, «si darà ora corso alla realizzazione del 4° e per ora ultimo lotto, che prevede numerosi interventi a sud di via Cividina. La durata dei lavori è prevista in 220 giorni, circa sette mesi».
Diverse le aree interessate. «Un intervento», spiega il consigliere delegato David Rosso, «prevede la realizzazione di una fognatura bianca in una strada comunale (ex via Maggiorana maggiore) che fiancheggia la lottizzazione Casapiù, per la captazione e l’allontanamento delle acque meteoriche. La tubazione in progetto sarà localizzata nel primo tratto in corrispondenza della sede stradale e, poi, nei pressi dell’area agricola, immettendosi infine nella strada a valle. Un altro intervento è previsto per la ricalibratura del fossato esistente a ovest della strada comunale Blacchia».
In aggiunta, verso valle, si interverrà in prossimità del canale Ledra «con la realizzazione», precisa l’assessore ai lavori pubblici, Giancarlo Saro, «di un invaso terminale e la posa in opera di alcuni pozzi perdenti. Ci saranno anche interventi complessi e interconnessi per risolvere le problematiche idrauliche nell’area agricola tra la strada provinciale 88 Cividina e via Udine».
L’obiettivo è migliorare l’attuale sistema di sgrondo delle acque meteoriche e realizzare nuovi fossati. «Nello specifico», conclude l’assessore Saro, «gli interventi previsti sono la realizzazione di un fossato con sviluppo di 230 metri lineari a monte della strada bianca che si diparte da via Udine e permette di giungere a un’azienda di allevamento bovino, ricalibratura del fossato a valle della suddetta azienda agricola per uno sviluppo di 130 metri lineari, la realizzazione (a nord dell’azienda Offma Spa) di una vasca di laminazione con capacità di circa 3.100 metri cubi e la realizzazione di un fossato che si diparte dalla vasca e allontana le acque di sfioro verso un’area individuata».
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