Maratona, conti in rosso il sindaco chiede aiuto

PALMANOVA. La data è fissata. Il 29 marzo 2015 si correrà la Maratona Unesco: 42 chilometri 195 metri che separano tra loro le città d’arte che hanno già ottenuto il riconoscimento Unesco (la longobarda Cividale e la romana Aquileia), passando per la fortezza veneziana di Palmanova che a tale titolo aspira. L’evento sportivo è portato avanti da una complessa macchina organizzativa presieduta da Giuliano Gemo. La Maratona Unesco si configura come un evento per tutti, dal momento che alla gara più impegnativa si affiancano anche altre manifestazioni sportive: la possibilità di spezzare il percorso in due trance (da Cividale a Palmanova e da Palmanova ad Aquileia) e di percorrerlo a staffetta passandosi il testimone proprio nella fortezza a forma di stella, la possibilità di affrontare solo la frazione da Palmanova ad Aquileia (la Julia Augusta Run) di corsa, ma anche armati dei bastoncini da nordic walking.
L’obiettivo è quello di raggiungere per la Maratona, alla sua terza edizione, il traguardo dei 1500 partecipanti, coinvolgendo, però, un numero ancor più numeroso di atleti se si considerano anche le altre manifestazioni.
«Si tratta – commenta il sindaco di Palmanova, Francesco Martines - di una manifestazione sportiva dalle enormi potenzialità e che offre al territorio e, soprattutto, alle tre città d’arte coinvolte opportunità enormi per farsi conoscere e apprezzare. Al momento, però, servono risorse aggiuntive. Questa terza edizione si farà, le iscrizioni sono già partite e anche l’organizzazione dei tanti eventi collaterali. Ci sono, tuttavia, ancora alcuni costi da coprire della passata edizione, pari a circa 50 mila euro. È importante che ogni ente (Comuni, Provincia, Regione) faccia la propria parte in proporzione ai propri bilanci, specie in questa fase di start up della manifestazione».
Il sindaco annuncia che il comitato organizzatore assieme ai sindaci dei tre centri chiederà pertanto un incontro agli assessori regionali Bolzonello e Torrenti per analizzare la situazione e capire il futuro della manifestazione.
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