Maniago: «I soldi di Bioman vanno a tutti i cittadini»

Sabadin (Pd) a Tramontina: «Facciamo poco per le frazioni? Attendo le sue proposte»

MANIAGO. «I 280 mila euro che Bioman versa annualmente al Comune di Maniago vengono investiti dall’amministrazione Carli per progettualità che riguardano il territorio cittadino».

Lo sostiene il capogruppo del Pd Lucio Sabadin, rispondendo all’invito rivolto dal consigliere di minoranza Massimiliano Tramontina, il quale ha chiesto all’esecutivo di investire meglio queste risorse, soprattutto sulle frazioni di Campagna e Dandolo.

Queste ultime, infatti, da anni accettano la convivenza con tale realtà produttiva. Sabadin, che da un ventennio siede tra i banchi dell'assemblea civica e della giunta Carli è stato pure assessore, ha ricordato quanto ha realizzato in qualità di amministratore sia di maggioranza sia di opposizione.

Tramontina lo aveva infatti accusato di avere fatto ben poco, in particolare per le frazioni maniaghesi.

«Il consigliere di Maniago civica forse non sa chi si è mosso per fare pervenire i fondi della Regione al Comune per la realizzazione del centro Ventunis, nonché dell’omonima piazza e del monumento a ricordo dell’esodo, in questo caso con fondi esclusivamente municipali – ha dichiarato –. Non sa chi ha seguito, interessato e coinvolto i privati che hanno realizzato la lottizzazione San Francesco al Dandolo, offrendo la possibilità alle giovani coppie di costruirsi un’abitazione senza bisogno di trasferirsi. Tramontina ignora anche chi ha coordinato confronti politici con categorie commerciali e produttive, associazioni e cittadini per la predisposizione del piano regolatore ancora in essere».

Sabadin ha precisato che «si tratta di normale attività per chi siede in consiglio comunale, ma forse c’è bisogno di rinfrescare la memoria a qualcuno».

Non manca una frecciatina finale a Tramontina.

«La maggioranza sta ancora aspettando da Tramontina una proposta o un’idea per la frazione di Campagna che lui rappresenta – ha osservato –. Sinora indicazioni e suggerimenti sono arrivati soltanto da ex consiglieri, cittadini e assessori della frazione. È sicuramente importante l’attività di controllo e rappresentanza ambientalista svolta dal consigliere, ma non basta. Oggi compare spesso sulla stampa: è evidente che ha iniziato la sua campagna elettorale, che il sottoscritto non farà né ora né più avanti, in quanto non ritengo di candidarmi nel 2017».

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