Mammografia, screening per 15 mila donne

L’obiettivo è quello di riuscire a sottoporre a screening mammografico poco meno di 15 mila donne di età compresa fra i 55 e i 69 anni. Parte oggi con questi auspici la nuova campagna di prevenzione avviata dall’Azienda per i servizi sanitari numero 4.
Stamane l’unità mobile arriverà sul piazzale antistante l’ospedale Gervasutta di Udine per rimanervi fino all’11 febbraio prossimo. La lettera di convocazione è già arrivata a circa 3 mila donne, ben 3.200 saranno chiamate a sottoporsi alle radiografie fra il 16 maggio e il 22 giugno quando il camper tornerà in via Gervasutta. Nel frattempo il Dipartimento di prevenzione responsabile dell’Ass4, diretto dal dottor Giorgio Brianti, ha previsto altre quattro tappe nel bacino territoriale compreso dall’Azienda. La prima sosta dopo il Gervasutta è prevista alla sede del Distretto sanitario di San Daniele dove l’unità mobile arriverà il primo marzo per andarsene il 29. Quindi sarà la volta di Tricesimo, al Centro sanitario territoriale di via dei Carpini, dal 30 marzo al 19 aprile, e poi a Cividale in via Cavalieri di Vittorio Veneto, sede del Distretto sanitario, dal 20 aprile al 21 maggio. Infine, prima della nuova tappa al Gervasutta, sarà la volta di Codroipo dinanzi al Distretto sanitario di viale Duodo dove il camper si fermerà dal 22 maggio al 13 giugno.
Per la Lilt (Lega italiana per la lega contro i tumori), che recentemente ha lanciato un appello in questo senso, comunque sono ancora troppo basse le adesioni agli screening regionali gratuiti (contro il tumore alla mammella, al colon-retto e all’utero). E allora si punta a una maggiore informazione, per passare dal 50,11% di persone che rispondono all’invito ad almeno l’80%. Secondo i dati presentati dalla Lilt, infatti, su 350 mila lettere inviate in tutta la regione per la mammografia, il pap test e il controllo del colon-retto, solo il 50% si è presentato alla visita. In particolare a Udine, secondo il quadro diffuso da Federfarma, le adesioni all’invito per lo screening del colon retto sono state quasi 64 mila, con una percentuale di successo del 41%. In tutta la regione, su 290 mila possibili destinatari, hanno ritirato il kit in farmacia per fare il test contro il tumore al colon retto poco più di 130 mila persone, di cui più di 7 mila sono risultate positive al test negli ultimi due anni.(a.c.)
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