Mamma e nonna elegante, lavorò all’estero

Vedova da cinque anni, la signora Candotto lascia due figli, tre fratelli e tanti nipoti
Castions di strada 16 Maggio 2013 incidente mortale Copyright press Turco
Castions di strada 16 Maggio 2013 incidente mortale Copyright press Turco

CASTIONS DI STRADA. Una donna piena di energia, cordiale ma riservata al punto giusto, una vita per la famiglia: questa era Eleonora Candotto. La notizia del suo decesso sulla Napoleonica ha sconvolto la tranquilla giornata del paese, dove sono numerose le famiglie apparentate con la vittima e dove alcuni congiunti svolgono attività commerciale.

Sempre curata, grande lavoratrice, mamma e nonna affettuosa: così i compaesani descrivono Eleonora, mostrando dispiacere per la scomparsa tragica della settentaduenne. Appena la notizia si è diffusa, sono stati tanti gli amici che hanno voluto abbracciare i figli, Denis e Sergio, titolari della ferramenta Friuli nel capoluogo e il fratello Leonardo, che gestisce la Frasca Candotto sulla Napoleonica proprio a pochi passi dall’incrocio maledetto. Pure altre 2 sorelle, Vienna e Sara, e il fratello Paolo, agricoltore, abitano in paese, mentre Giuliana sta a Gonars. Eleonora lascia nel dolore profondo anche la figlia Claudia, sposata a Cervignano, dove appena domenica scorsa si era celebrato con grande gioia di tutti il battesimo dell’ultima nipote nata. Faceva volentieri la nonna, la pensionata scomparsa, accudendo anche i nipoti di Castions e accompagnandoli nei rientri scolastici. Una parentela numerosa, unita nel lavoro e negli affetti è quella che ora soffre per l’improvviso strappo, avendo perso in Eleonora un punto di riferimento.

Rimasta vedova 5 anni fa, aveva alle spalle una vita di lavoro e sacrifici, con esperienza anche in Svizzera, dove aveva seguito il marito Pietro Tomasin ed era nato il primo figlio, Sergio. Tornati in paese, Pietro aveva lavorato nella distribuzione alimentare. Una volta cresciuti i figli, era maturato il progetto della ferramenta e i genitori ancora una volta non si erano risparmiati per dare ai figli un futuro.

Appena arriverà il nulla osta della procura sarà fissato il funerale; i parenti trasferiranno la salma, ora composta nel cimitero di Castions, nell’abitazione di via Svevo 13, da dove (forse già domani) partirà il corteo funebre per l’ultimo saluto nella parrocchiale.(p.b.)

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