Maltempo, ecco come ottenere i rimborsi: domande entro giovedì 24

UDINE. Chi ha subìto danni causati dal maltempo di giovedì 10 agosto ha tempo fino a giovedì 24 per fare domanda di rimborso. Il Comune di Udine ha messo a disposizione un modulo da compilare per segnalare gli eventuali danni subìti ad abitazioni o beni privati nel corso della violenta tempesta che ha travolto il Friuli.
La Regione ha chiesto infatti ai sindaci di fornire in tempi brevi (il termine stabilito è il 25 agosto 2017) tutti gli elementi utili per valutare l'entità dei danni causati dal maltempo a strutture ed edifici pubblici, ma anche ad abitazioni, esercizi commerciali e automezzi.
La raccolta di questi dati ha un valore preliminare ed è finalizzata a permettere una valutazione complessiva dei fabbisogni. «Successivamente i Comuni faranno pervenire tutta la documentazione alla Protezione civile regionale, la quale - ha spiegato il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello - si farà carico di costruire il quadro complessivo di tutta la calamità.
Sulla base dell’analisi dello scenario generale saranno fatte le valutazioni per capire come agire, su quali canali e in quale modo più appropriato».
La presidente della Regione ha già chiesto al Governo la decretazione dello stato di calamità nazionale, indicando sommariamente una cifra di circa 100 milioni di euro come ammontare complessivo dei danni, ma Bolzonello si è augurato che «possano essere di meno anche se, solo per fare due esempi, va tenuto presente che un comune come San Vito al Tagliamento ha subito danni per circa 10 milioni di euro così come quello di Codroipo».
Per consentire la raccolta dei dati, il Comune di Udine invita tutti i cittadini, gli enti pubblici, le imprese, gli artigiani, gli agricoltori a segnalare eventuali danni subiti indicando anche una stima di massima per il ripristino dei beni danneggiati (non è necessario allegare un preventivo, è sufficiente un’indicazione di massima). La Regione e il Comune raccomandano in ogni caso ai danneggiati di acquisire e conservare la documentazione fotografica e probatoria (testimonianze) dei danni patiti, da esibire su richiesta e da non trasmettere in questa fase.
Per presentare la denuncia gli interessati possono utilizzare il modulo disponibile sul portale www.comune.udine.it o all’ufficio Protocollo (orario di apertura al pubblico: da lunedì a venerdì dalle 8.45 alle 12.15, lunedì e giovedì dalle 15.15 alle 16.45), da riconsegnare compilato esclusivamente al Protocollo (a mano in via Lionello 1 al II piano di palazzo D’Aronco o via pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.udine.it) entro le 12.15 del 24 agosto 2017. Per informazioni, i cittadini possono rivolgersi all’Urp (0432/1272616 – 2621) oppure all’ufficio Contratti, al II piano di Palazzo D’Aronco (0432/1272543 o 0432/ 1272639).
«I numerosi sopralluoghi che abbiamo condotto in questi giorni – spiega l’assessore all’Ambiente e alla Mobilità, Enrico Pizza – hanno evidenziato diversi danni alle alberature, alla segnaletica stradale e ai pali dell’illuminazione pubblica. Un elenco che è destinato ad allungarsi nei prossimi giorni anche con il rientro dalle vacanze per tante famiglie. Per questo motivo abbiamo cercato di semplificare le cose ai cittadini che hanno la necessità di vedere rimborsati i danni subiti».
Intanto anche ieri operai del Verde pubblico e ditte private hanno continuato a lavorare con l’aiuto anche di dieci richiedenti asilo: «Siamo intervenuti in via Brigata Re, in viale dello Sport, via Latina e viale Duodo. Al cimitero di San Vito ci sono ancora diversi alberi caduti e da abbattere per motivi di sicurezza - continua Pizza -. Domani (oggi per chi legge, ndr) saremo impegnati con sette ditte ancora al parco del Cormôr (l’anello dei podisti è da ieri di nuovo completamente agibile), al parco Moretti, in via Gorghi e al parco di via Colugna».
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