Scivola in una cisterna di gasolio nel terreno di casa sua: morto un 76enne a Majano
La tragedia in via San Daniele, nella frazione di Farla: non sono ancora chiare le cause del decesso

Un grave incidente domestico si è verificato nel tardo pomeriggio di domenica nella frazione di Farla di Majano, dove un uomo è morto cadendo all’interno di una cisterna di gasolio all’esterno dell’abitazione.
Stando a quanto emerso dalle prime ricostruzioni, parrebbe che la vittima – Giuliano Furlan, di 76 anni – per circostanze ancora da verificare, intorno alle 18.30 di domenica sia scivolata dentro la cisterna piena di gasolio, che deteneva privatamente nel terreno della sua abitazione, in via San Daniele, proprio nella frazione di Farla.
Non è chiaro il motivo per cui l’anziano fosse nelle vicinanze della cisterna: secondo le ipotesi al vaglio delle forze dell’ordine Furlan probabilmente stava pulendo o svolgendo lavori di manutenzione al serbatoio, contenente il liquido combustibile.
La caduta, ad ogni modo, gli è stata fatale: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Udine e i carabinieri del capoluogo friulano. Se i primi hanno operato per estrarre l’uomo già deceduto dalla cisterna, ai secondi spetteranno le indagini per chiarire per quale motivo Furlan si trovasse nei pressi del serbatoio, come abbia fatto a caderci dentro e quali siano state le cause del decesso. Toccherà altresì ai carabinieri segnalare l’accaduto alla Procura, con quest’ultima che dovrà stabilire se disporre ulteriori accertamenti sulla dinamica e sullo stato di salute dell’uomo.
Il caso richiama alla memoria il decesso, lo scorso aprile, di Italo Carpi, l’operaio cinquantaquattrenne scivolato all’interno di un serbatoio di alcol etilico della distilleria Durbino Friulia di Pasian di Prato. La tragedia si era consumata nello stabilimento di via San Daniele, dove Carpi, originario di Fagagna e residente a Tavagnacco, lavorava da oltre trent’anni. A lanciare l’allarme erano stati i colleghi dell’uomo, che avevano chiamato i soccorsi: l’equipaggio dell’ambulanza, però, non aveva potuto far altro che constatare il decesso del dipendente.
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