Mafia, sequestro in un'azienda di Palmanova. L’accusa: è legata ai Corleonesi

La guardia di finanza di Catania ha confiscato il 50% della “Zenith Industries Srl”, azienda del settore finitura dei tessili. Altre sette società nel mirino della magistratura

CATANIA. Sono otto le società, in sei regioni italiane, (tra cui una con sede a Palmanova) interessate, integralmente o parzialmente, dal provvedimento di confisca beni per 32 milioni di euro disposto dalla sezione misura di prevenzione del Tribunale di Catania, su richiesta della Dda della locale Procura, nei confronti di William Alfonso Cerbo, di 36, noto come “Scarface” e ritenuto elemento legato al clan Mazzei, “famiglia” storicamente legata ai Corleonesi di Riina.

La guardia di finanza di Catania, che ha eseguito le indagini, ha reso noto di avere confiscato il 50% della “Zenith Industries Srl” di Palmanova, azienda del settore finitura dei tessili.

Il 25% della “Civico otto Srl” di Aprilia, che opera nel settore della compravendita di beni immobili, effettuata su beni propri.

Il 25% della “Edil Mascara Srl” di Comiso (Ragusa), del settore lavori generali, costruzioni edifici e lavori di ingegneria civile.

Il 25% della “Sei servizi editoriali Srl”, del settore altri servizi di sostegno alle imprese nca. Un sesto della “New Jaragua Srl” di Catania, che gestisce discoteche, sale da ballo night.

Il 50% della società “Agricola Reatina Spa” di Roma, del settore installazione di impianti idraulici e di condizionamento.

Il 50% della società “Eurostese Srl” di Castelfranco Veneto del settore costruzione di strade, autostrade e piste aeroportuali.

La Ristofar di Buccinasco (Milano), settore ristorazione con somministrazione.

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