Lussari-Florianca, c’è l’ok: a dicembre la nuova pista

Tarvisio: via libera della commissione per il collegamento alto fra i due monti. La seggiovia dovrà avere segnali luminosi per i galli cedroni che qui nidificano

TARVISIO. La commissione regionale del Lavori pubblici ha dato il via libera alla realizzazione del collegamento alto tra i monti Lussari e Florianca.

Si chiude così quell’anello del demanio sciabile in quota che negli ultimi anni era stato richiesto con forza non soltanto da Promotur, ma soprattutto dagli operatori turistici (albergatori su tutti) e dagli amministratori locali. Il merito va ascritto soprattutto a Promotur, che con l’insediamento del nuovo Cda ha deciso di stralciare i vecchi progetti, motivo di ricorsi al Tar da parte della Soprintendenza regionale e di proteste da parte di comitati cittadini per la prossimità con il sentiero del Pellegrino, presentando una nuova proposta di pista e di impianto.

Il merito di questo obiettivo raggiunto, però, come mette in luce il presidente di Promotur, va dato anche alla Vicinia di Camporosso, al comitati, agli abitanti di Camporosso, alla Soprintendenza del Fvg, ai maestri di sci, alla Forestale regionale e dello Stato, alla Curia.

Partendo da malga Lussari, il nuovo tracciato (che in parte seguirà il percorso di una vecchia pista che esisteva in quest’area), raggiungerà la malga del monte Prasnig, sopra le cosiddette “pozze”. Da qui si potrà raggiungere il borgo sulla cima del Lussari o, collegandosi con la pista Foresta, dirigersi verso il Florianca.

La spesa complessiva dell’intervento sarà di 5 milioni di euro. Si darà vita a un impianto della lunghezza di 800 metri (una seggiovia quadriposto a gancio fisso, con una portata oraria da 1.300 persone) e a una pista lunga 1,5 chilometri.

Le procedure per l’affidamento dell’appalto sono già state avviate, con Promotur che spera di poter cominciare i lavori a metà giugno. La commissione regionale però, dando il via libera al progetto, ha posto delle prescrizioni per evitare di turbare l’attività religiosa e spirituale del monte Lussari e dei suoi pellegrini, oltre che l’esistenza della fauna locale.

Per questo il cantiere non potrà funzionare di sabato e domenica, e sui cavi della seggiovia dovranno essere installati segnalatori luminosi per evitare collisioni da parte dei galli cedroni, che proprio in queste zone nidificano. Le piante che saranno abbattute inoltre, dovranno essere sostituite da altri alberi in altre aree limitrofe.

Tutti gli interessati, recandosi nella stazione a valle della telecabina del Lussari, potranno vedere il plastico del nuovo collegamento alto, che dovrebbe entrare in funzione per il Natale 2012.

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