Lui e lei, ristobloggers udinesi in incognito

Tutti pazzi in rete per “prenotaperdue. com”. La coppia: «Siamo mistery clients, le nostre recensioni sono genuine»

UDINE. Di giorno coppia nella vita e nel lavoro, al calar della sera duo misterioso di critici gastronomici che sta passando al vaglio i ristoranti del Friuli: sul web impazzano le recensioni (condite con molta ironia ma sempre corredate di informazioni dettagliate) dei ristobloggers di Prenota per due (che si trova all'indirizzo prenotaperdue.com con profili in tutti i social networks di maggior richiamo).

Autori due trentenni udinesi che lavorano in un negozio di computers: S.T. (lei) ed E.F. (lui). La forza delle recensioni è proprio nei punti di vista: sono infatti divise in due, con uno spazio per la recensione al maschile e una al femminile.

«Ceniamo spesso fuori – raccontano – e tra un boccone e l'altro ci è venuta questa idea: siamo due persone come tante altre, senza la pretesa di essere esperte di cucina, ma consapevoli che forse la nostra opinione sincera potrebbe tornare utile a chi cerca informazioni su un locale e non vuole perdersi tra critiche da gourmet e recensioni farlocche. Abbiamo messo il punto di vista maschile a contrasto con quello femminile, decidendo di dare fin da subito un taglio ironico ai nostri post».

La scelta dell'anonimato è presto svelata. «Siamo mistery clients – spiegano –, i ristoratori non devono sapere che siamo nel loro locale. In questo modo non riceviamo trattamenti speciali e possiamo quindi scrivere una recensione genuina sulla nostra esperienza personale. C'è poi anche il timore di incappare in personaggi aggressivi: abbiamo conoscenza diretta di un webmaster di un famoso sito di recensioni che ha ricevuto visite sotto casa, non troppo amichevoli, da parte di ristoratori indispettiti. Come risultato ha dovuto modificare le recensioni negative, tradendo quindi la filosofia del sito stesso e i suoi lettori».

Non c'è però l'intenzione di crocifiggere una categoria. «I ristoratori non se la prendano a male – aggiungono –: sappiamo bene che può succedere di non trovarsi bene in un locale semplicemente perché potrebbe essere una serata sbagliata e siamo anche consapevoli che dietro un ristorante c'è comunque del lavoro da rispettare».

Le recensioni, che forniscono anche dettagli gustosi sull'ambiente e sui vicini di tavolo sono corredate da fotografie (anche su Instagram) dei piatti ordinati e dello scontrino finale. Il duo ha assaggiato tutto quanto ha poi recensito.

«Le foto lo dimostrano – dicono –. Scegliamo i ristoranti in base ai suggerimenti ricevuti sui nostri profili social network o seguendo l'istinto dell'ultimo momento, prenotando però sempre e rigorosamente per due». A questo punto vien da chiedersi quali siano i piatti preferiti dei due critici web.

«Lei – rispondono sorridendo –, da vera esponente del gentil sesso, mangerebbe solo antipasti e dolci, ma poi, pur di poterci mettere vicino un bel bicchiere di buon vino rosso, si arrende volentieri anche ai risotti. È una vera appassionata dei coperti, e finisce subito tutto il pane, lasciando a lui solo i grissini. Lui mangia e apprezza tutto, ma sotto sotto è un carnivoro convinto che crede che le patatine fritte siano comunque da catalogare come verdure. Quando si trova di fronte a una fiorentina, si astrae in un mondo multicolore ed effimero come i Beatles nel Magical Mystery Tour».

Al momento le recensioni coprono Udine e dintorni più una puntatina nel Goriziano. «A breve – concludono – inaugureremo anche una nuova sezione del sito dove proveremo prodotti tipici e artigianali del territorio: il buon cibo infatti non si trova solo andando fuori a cena, ma si può degustare anche direttamente dal produttore».

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