L’organo ha 500 anni, un buon compleanno in musica
SPILIMBERGO. E’ un evento musicale senza precedenti quello in programma nel fine settimana a Spilimbergo. Da festeggiare c’è un anniversario importante: il cinquecentenario dell’organo del duomo di Santa Maria Maggiore. Considerata l’eccezionalità dell’opera sotto molti profili (storici, artistici, musicali e liturgici), la parrocchia di Spilimbergo, in collaborazione con l’Associazione musicale Vincenzo Colombo di Pordenone e altri enti pubblici e privati, ha deciso di costituire un apposito comitato scientifico con il compito di ideare, organizzare e realizzare idonee iniziative per un’adeguata celebrazione della ricorrenza e la valorizzazione dello strumento.
Si inizierà sabato, alle 21, con un gran concerto che vedrà dialogare lo strumento maggiore con un secondo gruppo strumentale composto dagli ottoni della filarmonica Guido Alberto Fano di Spilimbergo, da un secondo organo mobile di Francesco Zanin e da un clavicembalo. Alle tastiere, oltre agli organisti locali Davide De Lucia e Lorenzo Marzona, ci saranno due esperti esecutori del repertorio cinquecentesco: Mauricio Pergelier di Klagenfurt e Stephan Kofler di Merano. Assieme agli strumenti, sarà possibile ascoltare la voce del soprano Loreta Battistella. Il gruppo sarà diretto dai maestri Olinto Contardo ed Enrico Cossio, che si esibirà anche in veste di solista all’oboe e al corno inglese. Nell’occasione sarà presentato in prima assoluta “Ode a Santa Maria”, una nuova composizione di Contardo appositamente realizzata per l’occasione. Domenica le celebrazioni proseguiranno, alle 11, con la messa solenne animata dalla Schola Cantorum parrocchiale.(g.z.)
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