Lo sfogo su Facebook dell’ex direttore dell’Ersa, Bellini: i politici lo sapevano da tre anni

Sulla vicenda del Sauvignon “dopato”, interviene, con un post sul suo profilo Facebook anche Mirko Bellini, ex direttore dell’Ersa ai tempi dell’assessore Violino

UDINE. Sulla vicenda del Sauvignon “dopato”, interviene, con un post sul suo profilo Facebook anche Mirko Bellini,  ex direttore dell’Ersa ai tempi dell’assessore Violino. Dure le sue parole, soprattutto sulle responsabilità di chi sapeva e non sarebbe intervenuto in tempo.

«Meglio una birra che un Sauvignon friulano - attacca il post sul social network -.

La battuta di benvenuto da parte di un ristoratore italo-tedesco a Monaco con sorriso annesso.

La parte più brutta era la coppia di tedeschi seduti nel tavolo accanto, mentre noi assieme al cliente parlavamo, il signore tedesco che conosceva la storia del Sauvignon interviene nel discorso e la moglie lapidaria conclude la frase con “i soliti italiani”.

Bella figura di m....

La parte che più da fastidio di questa storia sono i moralisti che scrivono e soprattutto il fatto che tutti cadono dalle nuvole.

I brusii c'erano da anni, circolavano dal 2012 rumoreggiavano tutti nel Vinitaly 2013 ed era argomento pubblico nel 2014. Adesso tutti cadono dalle nuvole soprattutto i politici che fanno a finta di non aver mai sentito nulla. Tutti barricati in casa zitti sotto il letto ad aspettare che si calmino le acque. E noi fuori a beccar legnate. Grazie di cuore...

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