Lo Judrio e il Versa, vicini al livello di guardia, ora fanno paura

Allagamenti di garage e scantinati, oltre le campagne, ma i valori fatti registrare dall’idrometro durante la giornata sono poi scesi

La pioggia intensa caduta nella scorsa notte e nel primo mattino di ieri sul Friuli Venezia Giulia hanno ingrossato, tra gli altri, i corsi d’acqua dell’Isontino e hanno causato diffusi allagamenti, creando disagi alla viabilità e in aree private come in alcuni scantinati e garage.

Nel bollettino diffuso ieri mattina dalla Protezione civile regionale, nella lista dei comuni maggiormente colpiti dal maltempo, accanto a Cividale, Premariacco, Trivignano, Corno di Rosazzo, Pavia di Udine, Varmo Rivignano Teor, compariva anche Romans d’Isonzo. Qui i torrenti Versa e Judrio sono stati messi sotto osservazione e monitorati dai volontari.

Dalla sala operativa del centro di protezione civile di Palmanova sono stati attivati circa 150 volontari con 40 mezzi per interventi e monitoraggi. Alle 10.30 erano operativi 60 volontari con 22 mezzi per interventi sul territorio tutti collegati ad allagamenti.

Sull’Isonzo non è stato necessario attivare il servizio di piena, ma a Gorizia la forza dell’acqua si è fatta comunque sentire e ha spaventato la popolazione. Per un migrante, rimasto bloccato su un isolotto, è stato necessario richiedere l’intervento di soccorso dei vigili del fuoco (servizio a parte). Alla passerella di Straccis il rombo del fiume è stato così forte che poteva essere udito fino a viale Colombo. Alla stazione idrometrica di Gorizia la massima piena è stata registrata tra le 10.30 e le 11. I valori hanno indicato 1.76. A Gradisca la piena è arrivata invece alle 15.30, ma il progressivo miglioramento della situazione registrato nel corso della giornata ha evitato le preoccupazioni.

A preoccupare è stato, invece, il livello dell’acqua raggiunto dallo Judrio a ponte Versa dove in mattinata è stato raggiunto il valore di guardia. Pur senza il rumore assordante dell’Isonzo, il flusso e la corrente sono stati notevoli con l’acqua che correva veloce. Il livello è arrivato a lambire il manufatto stradale. Il punto di massima è stato registrato dall’idrometro alle 6.30 (3.38 metri), ma poi i valori sono andati via via riducendosi. In tutta la campagna circostante si sono in ogni caso registrati degli allagamenti.

Per quanto riguarda le piogge cadute nel corso delle 24 ore, in provincia la Protezione civile ha registrato a Capriva 79 mm di pioggia e a Cormons 94. Il record però è stato registrato a Manzano (129 mm) seguito da Cividale (111 mm). Per oggi sono previste sulla regione piogge isolate, mentre per domani sono possibili rovesci e qualche temporale nel pomeriggio.—

S.B.

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