Liquido sospetto nei Magredi Scatta l’indagine

ZOPPOLA. Un rigagnolo di olio, combustibile o altro materiale è stato scoperto da un cittadino nell’area delle grave di Zoppola, non lontano dalla zona industriale Prà di Risi: il residente, Mirko Sacilotto, ha segnalato la situazione alla polizia municipale.

I vigili e l’Arpa hanno effettuato un sopralluogo, cui ha partecipato anche Sacilotto, che ieri ha incontrato il sindaco Francesca Papais. Sono stati disposti ulteriori accertamenti, che saranno espletati da Arpa, mentre la Forestale si è occupata di transennare la zona interessata dalla presenza del liquido. Sacilotto, che frequenta il sito del Cellina-Meduna da quando era bambino, si è detto estremamente colpito dall’episodio: per questo ha concordato con Papais l’organizzazione di una pulizia del greto del fiume dai rifiuti che tanti incivili depositano in tale zona.

Si terrà sabato 27 luglio: è previsto un costo di partecipazione di 10 euro, che verrà in parte devoluto in beneficienza e in parte utilizzato per preparare il pranzo. Sacilotto si è detto soddisfatto dell’incontro. «Attendo le verifiche dell’Arpa – ha detto – e nel frattempo mi dedicherò all’organizzazione dell’evento del 27 luglio. Le nostre grave sono meravigliose, vederle costantemente deturpate mi fa star male. Ho scoperto il rigagnolo andando a pesca e ho immediatamente informato la polizia municipale: spero che tale situazione venga risolta il prima possibile. Il sindaco è stato molto disponibile. Per la definizione della pulizia avrò bisogno di collaborazioni e sponsor: lancio fin d’ora un appello affinché chi è interessato a collaborare si faccia avanti».

Dell’episodio relativo alla presenza di un materiale non ancora identificato si è discusso molto anche sui social, durante la giornata di ieri: unanime la condanna nei confronti del fatto, le cui origini dovranno essere chiarite nelle prossime settimane. —

M.P.

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