L’importanza della donazione Ecco una donna coraggiosa

All’istituto Stringher di Udine un convegno in memoria di Susanna Damele Dal decalogo su come vivere sani alla speranza di una vita che rinasce
Di Alessia Pistilli
Medics
Medics

ISTITUTO STRINGHER UD. L’Istituto Bonaldo Stringher ha ospitato nel suo auditorium un importante convegno in memoria di Susanna Damele, scomparsa all’età di 46 anni dopo aver lottato per 17 anni contro il tumore. A volerlo, sono state, con i loro rappresentanti, due autorevoli e prestigiose associazioni: Euretica ed Aido. Ha dato il benvenuto a tutti gli ospiti, circondata dalla presenza delle allieve e degli allievi di diverse classi, la professoressa Menis, collaboratore del Dirigente Scolastico Anna Maria Zilli. Sono intervenuti Daniele Damele, fratello di Susanna Damele e Dirigente Nazionale dell’Associazione Donatori di Organi, Roberto Peressutti, direttore del Centro Regionale Trapianti Fvg il dottor Umberto Tirelli, oncologo, Primario della Divisione oncologica di Aviano. Diverse le autorità presenti all'incontro moderato dal giornalista del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini.

L’Assessore alla salute del Comune di Udine, l’oncologa Simona Liguori, ci ha colpito per il suo breve ma intenso intervento introduttivo, così carico di umanità e sensibilmente attento alla persona colta nell'integralità delle sue dimensioni. Ha ricordato che “la vita umana è un dono di Dio, anche e soprattutto quando si presenta debole, malata, ferita”.

Il dottor Umberto Tirelli, nel suo intervento, si è soffermato sul suo “decalogo per vivere sani”: il fumo, la droga e l’alcol possano rovinare la nostra salute e il nostro modo di vivere; ha poi posto l’accento sull’importanza della prevenzione e dell’adozione di stili di vita corretti e consapevoli per prevenire il tumore. La seconda parte della conferenza è stata occupata dall’intervento del dott. Roberto Peressutti sul tema dell’aumento delle liste d’attesa per un organo. Il breve filmato introduttivo ha condotto in modo “leggero” a una riflessione molto seria sul testamento relativo alla donazione degli organi.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto