Lignano, la spiaggia invasa dai fan di Jovanotti

LIGNANO. Sotto i piedi, la sabbia friulana. Di fronte, il mare dell’Alto Adriatico. Negli occhi, l’entusiasmo, la voglia di ballare e cantare a squarciagola, di divertirsi al ritmo di un unico sogno: quello del Jova Beach Party, che è iniziato.
I cancelli si sono aperti e, in costume da bagno e con occhiali da sole, a piedi scalzi e con solo l’asciugamano in spalla, il popolo dei 45 mila ha gremito il villaggio.
Con l’augurio “di essere folli, perché solo con il tentativo di spingersi oltre i limiti si può far accadere le cose grandi”, Jovanotti ha salutato il suo pubblico dando vita alla Woodstock del nuovo tempo e scrivendo la prima pagina di una nuova era, l’incipit di una rinnovata storia degli show musicali.
Il sole splendente illumina il villaggio ampio quanto quattro campi da calcio e pensato all’insegna dell’eco sostenibilità: nella porzione di litorale fronte Bella Italia Efa Village ci sono 30 volontari del Wwf pronti a promuovere la cultura e la sensibilità del rispetto per l’ambiente, un tema circa il quale “oggi non si può più essere disattenti” ha detto lo stesso Lorenzo Cherubini, invitando i presenti a lasciare la battigia pulita e a riciclare.
Insomma, c’è chi balla, chi fa il bagno, chi cambia gli euro con i Token (che qui sono la moneta ufficiale), chi si disseta con una birra. E chi tutto questo lo immortala e lo posta: flash, istantanee, mini video, selfie. Ciò che accada al Jova Beach Party in tempo reale si dipana ovunque, in Italia e all’estero, dalle pagine ufficiali e dai profili privati dei presenti. Giovani e adulti, indistintamente. Il mantra è lo stesso: vivere e condividere.
In più, sono in centinaia e centinaia le persone che stanno lavorando sodo per permettere tutto ciò: dagli organizzatori alle forze dell’ordine, dai musicisti ai soccorsi: la macchina operativa è rodata, in acqua e a terra.
“Da parte dell’amministrazione di Lignano, che è straordinaria, e dai suoi tecnici abbiamo riscontrato grande professionalità, entusiasmo e competenze, non abbiamo avuto particolari difficoltà – ha affermato Maurizio Salvadori che cura, assieme al manager Marco Sorrentino, tutta la logistica e la produzione per Trident Music -. Abbiamo scelto questa località per la data zero del tour, che vale 1 milione e mezzo di euro a data, perché volevamo stare tranquilli sulla riuscita e contare su una collaborazione fattiva”.
Tutto è iniziato, accompagnati da Paolo Baldini, Mellow Mood e Ackeejuice Rockers, Jovanotti ci sta portando via con sé.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto









