Lignano, chiuso il posto di polizia: oltre 5.300 persone identificate
Due mesi di controlli nella località balneare: oltre 1.200 veicoli verificati, 35 indagati, tre arresti e 12 persone allontanate

Si è conclusa lunedì 31 agosto l'attività del posto di polizia temporaneo di Lignano Sabbiadoro, operativo dal primo luglio al 31 agosto per garantire un rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo durante la stagione estiva.
Per due mesi la Polizia di Stato ha assicurato nella località balneare la presenza di due pattuglie della squadra volante dedicate al controllo del territorio 24 ore su 24, alle quali si sono aggiunti numerosi altri servizi predisposti in occasione degli eventi organizzati nel corso dell'estate.
Il bilancio dell'attività restituisce un quadro significativo dell'impegno delle forze dell'ordine.
Oltre 5.300 persone identificate
L'attività di prevenzione e controllo ha portato complessivamente all'identificazione di 5.306 persone, delle quali 1.227 straniere.
Un'attività capillare, sviluppata lungo le principali vie di accesso a Lignano Sabbiadoro, nelle zone maggiormente interessate dalla presenza di turisti e nelle aree sottoposte a specifiche misure di sicurezza.
L'obiettivo dei servizi è stato quello di garantire una presenza costante sul territorio e prevenire situazioni in grado di compromettere la sicurezza durante i mesi di maggiore afflusso nella località balneare.
Più di 100 posti di controllo e 1.200 veicoli verificati
Nel corso dei due mesi sono stati effettuati più di 100 posti di controllo, durante i quali sono stati sottoposti a verifica oltre 1.200 veicoli.
I controlli hanno interessato le principali arterie di accesso alla cittadina, ma anche le strade comprese nelle aree interessate dal provvedimento prefettizio relativo alla cosiddetta “zona rossa”.
L'attività non si è tuttavia limitata alle aree sottoposte alle specifiche misure: le pattuglie hanno continuato a presidiare anche le altre arterie cittadine.
Tre allontanamenti dalla “zona rossa”
Sul fronte dei provvedimenti adottati nell'area interessata dalla “zona rossa”, sono stati emessi tre ordini di allontanamento nei confronti di altrettante persone.
Secondo quanto riferito dalla polizia di Stato, si trattava di soggetti che si erano resi protagonisti di episodi di turbativa dell'ordine e della sicurezza pubblica all'interno dell'area.
A questi provvedimenti si aggiungono 15 illeciti amministrativi contestati per episodi di ubriachezza molesta e per violazioni del regolamento di polizia comunale.
Due segnalazioni per droga
L'attività di controllo ha portato anche a due segnalazioni all'Autorità amministrativa per violazioni dell'articolo 75 del Dpr 309/1990.
Le persone interessate sono state trovate in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente destinate, secondo gli accertamenti, all'uso personale.
Tre arresti e 35 persone indagate
Più pesante il bilancio sul fronte dell'attività di polizia giudiziaria.
Nel corso dell'estate sono state 35 le persone indagate in stato di libertà, mentre tre persone sono state arrestate.
Numeri che si aggiungono all'attività quotidiana di prevenzione e controllo svolta dalle pattuglie durante il periodo di maggiore affluenza turistica.
Dodici persone allontanate da Lignano
Tra i provvedimenti adottati figura anche l'allontanamento dal territorio comunale di 12 persone, alle quali è stato imposto il divieto di ritorno a Lignano Sabbiadoro.
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle misure adottate per prevenire la presenza sul territorio di soggetti ritenuti problematici sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica.
Il bilancio di due mesi di controlli
La chiusura del Posto di Polizia Temporaneo segna quindi la conclusione del dispositivo straordinario predisposto per la stagione estiva.
Dal primo luglio al 31 agosto le pattuglie hanno garantito una presenza continuativa, con servizi dedicati anche agli eventi e alle situazioni caratterizzate dal maggiore afflusso di persone.
Il bilancio comprende 5.306 persone identificate, 1.227 delle quali straniere, oltre 100 posti di controllo, più di 1.200 veicoli verificati, tre arresti, 35 persone indagate, tre ordini di allontanamento dalla “Zona Rossa”, 15 illeciti amministrativi e 12 divieti di ritorno a Lignano.
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