Liceo, gli studenti di 4ª e di 5ª incontrano Franco Perlasca

SAN VITO. In vista del Giorno della memoria, gli studenti delle quarte e quinte del liceo Le filandiere di San Vito hanno avuto il privilegio di incontrare Franco Perlasca, figlio di Giorgio Perlasca...

SAN VITO. In vista del Giorno della memoria, gli studenti delle quarte e quinte del liceo Le filandiere di San Vito hanno avuto il privilegio di incontrare Franco Perlasca, figlio di Giorgio Perlasca (nominato “Giusto fra le nazioni”) e presidente dell’omonima fondazione. Un documentario e le parole di Franco hanno ricostruito la vicenda di Giorgio Perlasca: facendosi passare per diplomatico spagnolo, tra il 1944 e il 1945 ha contribuito a salvare la vita di oltre 5 mila ebrei ungheresi destinati ai campi di sterminio, che beneficiarono della protezione diplomatica grazie a lasciapassare fasulli. Considerato lo Schindler italiano, lo Stato gli ha conferito la medaglia d’oro al valor civile.

Oggi, dalle 8.55 alle 10.50, le classi prime e seconde incontreranno Eliseo Moro, deportato nel campo di sterminio di Dachau, il primo lager nazista. Sarà affiancato da Paolo Brieda, figlio di un deportato. Dalle 10.30 alle 12.55, per le classi terze il docufilm Austerlitz, che oggi alle 21 sarà proiettato per tutti all’auditorium Zotti. Da oggi (inaugurazione alle 11.15) all’11 febbraio, all’antico ospedale dei Battuti sarà aperta la mostra “Dire l’indicibile”: immagini e riflessioni dopo un viaggio studio a Cracovia e Auschwitz a cura degli studenti di 5ªA e 5ªB del liceo e dei docenti accompagnatori. Tra le iniziative del Comune, oggi, alle 16.30 al parcheggio Susanna di via Pascatti, collocazione di una lapide al sanvitese Bruno Sbriz, deportato a Mauthausen. Altre iniziative in programma sino a domenica, quando alle 20.45 si terrà allo Zotti lo spettacolo “Perlasca, il coraggio di dire no”. (a.s.)

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