L’ex comandante Noe eletto presidente di Legambiente Udine

È stato il fondatore del Nucleo operativo ecologico dei carabinieri di Udine e, per l’impegno che ha profuso nel suo incarico, il ministero lo ha insignito con la medaglia di bronzo all’Ambiente. Il luogotenente dei carabinieri in congedo Francesco Casarella, 54 anni, è il nuovo presidente del Circolo udinese di Legambiente.
La sua nomina coincide con l’avvio di una nuova stagione del “Cignoverde” cittadino, che rinnova i suoi vertici e lancia un appello alla comunità alla quale chiede sostegno con uno sprone ai tesseramenti per scongiurare il rischio di chiusura che incombe sull’associazione, viste le scarse risorse economiche sulle quali può contare.
Beneventano d’origine, Casarella si è arruolato nel 1988. Nel 1994 ha frequentato il corso presso il Comando tutela Ambiente, quindi si è specializzato in Legislazione ambientale.
Dopo una prima assegnazione a Venezia, dove ha ricoperto l’incarico di vicecomandante con competenza sul Triveneto, nel 2003 ha fondato il Noe di Udine – che prima aveva competenza sui territori regionali di Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, poi sul solo Friuli Venezia Giulia – di cui ha assunto il comando, quindi è andato in congedo nel novembre 2016 con il grado di luogotenente.
«Ho accettato di far parte dell’associazione in quanto mi sono sempre state a cuore le problematiche a carattere ambientale – è il commento di Casarella – ritengo pertanto di poter dare un contributo, vista l’esperienza che ho maturato in anni di impegno nel settore, e, in particolare, nella realtà friulana. Legambiente, del resto – osserva – aveva già riconosciuto l’attività svolta dal reparto udinese che comandavo con l’attribuzione della targa di “paladino dell’ambiente” a ciascuno dei suoi componenti, oltre che a me. Ho ritenuto giusto accettare l’incarico perché, secondo me, Legambiente è un’associazione che ha tutte le potenzialità per occuparsi della protezione e della tutela dell’ambiente, ma per poterlo fare ha bisogno del sostegno della gente, dal punto di vista economico e da quello logistico, visto che servono risorse, ma c’è anche la necessità di trovare volontari disposti a impegnarsi»
La storica associazione, protagonista nell’ultimo trentennio delle principali battaglie ambientali sul territorio, ha convocato l’assemblea nei giorni scorsi. Si è provveduto così al rinnovo dei vertici e alla designazione dei programmi futuri. Oltre a Casarella, che sarà affiancato da Rita Pugnetti nel ruolo di vicepresidente, la storica associazione ha dato fiducia ad alcuni volti nuovi, accanto ad altri nomi storici, come quello di Marino Visintini che si occuperà del reclutamento tesserati e dell’organizzazione degli eventi.
«Il circolo udinese aveva bisogno di rinnovarsi e di trovare figure autorevoli assieme alle quali impostare nuove battaglie – segnala Visintini – visti gli innumerevoli problemi sul territorio, a partire dalle discariche di Firmano, passando all’inceneritore di Manzinello, all’inquinamento da cromo a Udine, fino al problema della depurazione delle acque su tutto il territorio».
Nei prossimi giorni, il Circolo presenterà pubblicamente il nuovo direttivo e inizierà la programmazione delle iniziative nel corso di un incontro pubblico dedicato alla legalità, nel frattempo, rinnova l’appello alla ricerca di sostenitori.
E sollecita «iniziative, incontri e serate per raccogliere fondi e risorse umane a sostegno del gruppo».
Si può aderire tesserandosi per l’anno 2018 o versare un contributo straordinario utilizzando il conto corrente postale numero 16995334 intestato al Circolo Legambiente Udine, oppure con bonifico bancario intestato a Circolo Legambiente Udine, via Brescia 3 - 33100 Udine - Bancoposta codice Iban: IT 90U 07601 12300 0000 16995334; oppure fissando un appuntamento e passando in sede.
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