L’ultimo saluto a Lettig, instancabile volontario e vigile urbano a Resia
Morto a 72 anni dopo una lunga malattia, ha dato molto alla comunità in cui viveva

Ha suscitato profondo cordoglio la scomparsa di Danilo Lettig morto a 72 anni dopo una lunga malattia. Un uomo che ha dato molto alla comunità entrando da giovanissimo nel Coro Monte Canin e contribuendo a renderlo forte anche nel recupero dei vecchi canti resiani e dopo il terremoto del 1976 entrando nella pianta organica del Comune di Resia in qualità di vigile urbano. Erano il suo sorriso e il suo spiccato senso dell’umorismo a contraddistinguerlo. Danilo ha contribuito con gli altri colleghi storici del comune, assunti subito dopo il terremoto a rendere tangibile la ricostruzione dei paesi della vallata.
Dall’impegno nell’organizzazione delle feste del paese come la Smarnamisa per raccogliere i fondi necessari alla ricostruzione della pieve della Val Resia, ai momenti delle rassegne corali in regione e non solo. Da ricordare l’impegno il gruppo alpino “Val Resia” con l’organizzazione di numerose edizioni della camminata in occasione della festa annuale di luglio e i donatori di sangue, che lo hanno visto socio e attivo donatore.
Danilo ha avuto una vita personale ricca al fianco di Rita, la moglie, e dei due figli, Daniele e Alice i funerali sono stati celebrati nella Pieve di Santa Maria Assunta a Prato di Resia. —
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