Lega nord, morta la ex comandante delle guardie padane

ROVEREDO IN PIANO. Si può essere, o meno, d'accordo sulle idee di una persona, ma nel caso di Anna Venaruzzo, prima donna comandante delle guardie padane della "Nazione Friuli", come nel 2007 la chiamavano i militanti del Carroccio, ciò che non risulta discutibile è la passione con cui ha difeso i propri ideali e combattuto civilmente per affermarli.
Anna, originaria di Gruaro (Venezia) viveva a Roveredo in Piano e aveva 78 anni. E' spirata giovedì 21 dicembre, dopo avere a lungo combattuto, con grande dignità, contro una grave malattia. Lascia il marito e due figli. La famiglia, su sua precisa indicazione, non hanno reso nota la notizia della sua morte fino a cremazione avvenuta.
Anna Venaruzzo, bossiana di ferro, era stata nominata fra i delegati al consiglio federale nel 2008 ed era stata due volte candidata, più che altro per spirito di servizio, al consiglio comunale di Roveredo in Piano, nel 2009 e nel 2014.
I leghisti pordenonesi, e non solo, la ricordano in prima fila proprio dieci anni fa, nel gennaio 2007, al debutto delle guardie padane a Pordenone (ne era ben presto divenuta leader a livello regionale) e, più recentemente, nel 2015, in una manifestazione di fronte alla caserma Monti sul tema dell'immigrazione.
Tra le persone che la ricordano maggiormente con affetto l'assessore comunale di Pordenone Eligio Grizzo.
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