Le immagini inedite della Grande guerra e visite guidate

Da giovedì a sabato Udine rileggerà il primo conflitto mondiale. L’assessore Pirone: il passato raccontato con i linguaggi di oggi

A Udine si torna a parlare di Grande guerra con le passeggiate sui luoghi del conflitto e proiezioni cinematografiche con pellicole che presenteranno immagini mai viste fino ad ora. Gli appuntamenti curati dal direttore scientifico Luca Giuliani sono legati tra loro dalla “commemorazione” non fine a sé stessa, ma funzionale al dibattito sull’attualità della guerra.

«Entriamo ora - commenta l’assessore alla Cultura, Federico Pirone - nel cuore del percorso “Udine storie in corso”, il programma che vuole vivificare la memoria attraverso i linguaggi e le esperienze dei contemporanei. Non guardiamo al passato, ma a come la società di oggi ricorda e si rappresenta. Studenti, giovani, anziani, le iniziative del terzo avamposto sono costruite con loro, con le loro riflessioni ed emozioni».

La terza prenderà il via giovedì il primo dei tre “Radio walkshow”, l’esperienza “crossmediale” pensata per esplorare il territorio urbano in cui gli spettatori-cittadini, grazie a un sistema radio che permette di conversare camminando, diventano protagonisti di una riscoperta dei simboli più significativi della memoria della Grande guerra.

La prima “camminata attraverso la storia” partirà, alle 17, da piazzale XXVI Luglio, per attraversare i luoghi della memorialistica della Grande guerra grazie alle conversazioni con Carlo Infante, Paolo Medeossi e Angelo Floramo coordinati da Giorgio Jannis.

Alcuni fra i principali esperti della Grande guerra si incontreranno, invece, venerdì, dalle 15 alle 18, in sala Ajace (piazza Libertà) per una conversazione che si pone l’obiettivo di contribuire alla storia della rappresentazione alla costruzione della memoria della prima Guerra mondiale nelle regioni di confine fra il Friuli Venezia Giulia, la Slovenia e il Trentino - Altoadige/Südtirol. In particolare, il ricercatore del Museo storico del Trentino e direttore dell’archivio della scrittura popolare di Trento, Quinto Antonelli, la responsabile dell’archivio storico dell’Istituto Luce di Roma, Patrizia Cacciani, lo storico Lucio Fabi, Carlo Infante di Urban Experience, lo storico Umberto Sereni e il conservatore del Museo civico di Lubiana, Blaž Vurnik, rifletteranno con l’assessore Pirone su come il mito della Grande guerra sia stato raccontato.

Venerdì, alle 21, invece, al Visionario saranno proiettate tre filmati inediti che presentano scorci di Udine, Trieste, Gorizia, ma anche di paesi montani come Ugovizza o Valbruna risalenti a 100 anni fa. Documenti scoperti e visionati per la prima volta proprio per questa occasione e che mostrano le autorità locali dell'epoca, nobili che inaugurano storici edifici o grandi navi come il varo del transatlantico "Conte Grande" a Trieste.

«Si tratta di un progetto artistico molto interessante - sottolinea ancora Pirone - perché mette in contatto la memoria della Grande Guerra con il sentire del presente espresso da persone comuni».

Sabato, infine, alle 18, nella galleria “Tina Modotti” (ex mercato del pesce) sarà inaugurata la mostra “Modux/storie in corso”, l’installazione che presenta “l'invasione” di 250 cartelloni attraverso cui la città restituisce “carne e voce” ai combattenti della Grande guerra. Per informazioni è possibile contattare lo 0432.1273713, infocultura@comune.udine.it, visitare il sito www.udinestorieincorso.it

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