Le altre poltrone di mister 255 mila euro

UDINE. Contratto come direttore generale della società Aeroporto Fvg a tempo indeterminato, a differenza di molti altri manager che sono legati a una scadenza temporale o agli obiettivi da raggiungere. Nomina che risale a 15 anni fa e stipendio da nababbo: 255 mila euro lordi, molto di più di quanto guadagna la presidente della Regione Debora Serracchiani e addirittura il capo dello Stato Giorgio Napolitano.
Ma le entrate del dottor Paolo Stradi, 54 anni, di Monfalcone, non finiscono qui. Perchè il direttore generale dell’aeroporto valuterà i dipendenti del Comune di Muggia, impegno che sarà retribuito con 5 mila euro l’anno (al netto dell’Iva) per i prossimi tre anni, visto che la nomina risale ad agosto scorso.
La giunta di Muggia, guidata da Nerio Nesladek ha infatti individuato in Stradi il componente unico dell’organismo interno di valutazione del municipio al confine con la Slovenia. Il ruolo di Stradi sarà molto tecnico, in quanto al nucleo di valutazione sono demandati i compiti di monitoraggio del sistema di valutazione del personale e la verifica della trasparenza e correttezza dei sistemi di valorizzazione ed incentivazione dei dipendenti.
L’organismo di valutazione presterà poi la sua consulenza alla giunta per definire gli obiettivi strategici, verificare la realizzazione degli obiettivi dell’amministrazione e la sua efficacia ed efficienza e infine proporre la valutazione dei responsabili di servizio.
Stradi dovrà riferire sui risultati di controllo strategico, con apposite relazioni, almeno tre volte l’anno, nella fase di approvazione del piano risorse e obiettivi, in quella di ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e di verifica degli equilibri di bilancio e nella fase di approvazione del rendiconto di gestione.
Il direttore dell’aeroporto, mister 255 mila euro, è anche presidente del Collegio dei revisori dei conti di Assaeroporti, l’associazione confindustriale che raggruppa i gestori di 38 scali di tutto il Paese. Per questo incarico, come conferma l’ufficio stampa di Assaeroporti, il dirigente monfalconese non percepisce alcun compenso fisso. (m.ce.)
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