L’azienda limita gli accessi, cresce la tensione

ZOPPOLA. La quiete prima della – probabile – tempesta. Sabato di lavoro per gli operai dell’Ideal Standard che erano di turno. La giornata è corsa via senza intoppi, nonostante il clima che si respira all’interno dello stabilimento di Orcenico, com’è facile immaginare, sia molto pesante.
Anche oggi la produzione proseguirà regolarmente, in attesa della giornata di domani, quando scatterà il blocco degli stabilimenti europei del gruppo. Secondo quanto si è appreso, esisterebbe una lista con i nomi dei lavoratori, perlopiù impiegati, capi reparto e operai con particolari mansioni, ai quali verrà concesso di varcare i cancelli della fabbrica: tutti gli altri dovranno rimanere fuori.
Questo, almeno, nelle intenzioni dell’azienda, che però dovrà fare i conti con la rabbia dei lavoratori: se effettivamente sarà impedito a una parte considerevole di loro di entrare, potrebbe essere difficile contenere la rabbia di questi uomini e donne ai quali un mero calcolo finanziario sta cercando di “rubare” lavoro e futuro.
Di una cosa, tuttavia, Bain Capital, non riuscirà a privare questi lavoratori: della loro dignità, che è la stessa di un territorio che sta dimostrando loro grande solidarietà, a partire dal sindaco di Zoppola, Francesca Papais. E se si chiede loro della prima cittadina, il commento degli operai è unanime: «Sta dando prova di grande coraggio e determinazione, ci è vicina e combatte insieme a noi – ha detto un operaio -. Giovedì è rimasta in mezzo a noi fino a metà pomeriggio: le siamo grati».
E le istituzioni, o meglio le loro sedi, saranno quasi certamente il prossimo “obiettivo” degli operai di Orcenico. Come hanno annunciato venerdì, sono pronti a occupare i palazzi della politica, iniziando dal municipio di Zoppola. L’occupazione del palazzo comunale potrebbe avvenire già la prossima settimana e le modalità potrebbero essere particolarmente clamorose. L’obiettivo è quello di tenere vive le coscienze e di coinvolgere ancora di più il governo, attraverso il ministro allo Sviluppo economico Zanonato.
I margini per scongiurare l’epilogo peggiore di questa triste storia paiono essere ridotti al minimo, ma gli operai di Orcenico sono pronti a tutto: Bain Capital è avvisata, la lotta è solo agli inizi e nelle prossime settimane potrebbe avere riscontro del coraggio di 450 lavoratori che oggi sono il simbolo di un territorio lacerato dalla crisi economica che sta investendo il manifatturiero.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








