Lavori pubblici per pagare i tributi: il baratto non passa

ROVEREDO IN PIANO. Bocciata l’ipotesi di attivare il baratto amministrativo a Roveredo. Ad avanzare la proposta di introdurre un regolamento per consentire ai cittadini di ripagare i tributi comunali...

ROVEREDO IN PIANO. Bocciata l’ipotesi di attivare il baratto amministrativo a Roveredo. Ad avanzare la proposta di introdurre un regolamento per consentire ai cittadini di ripagare i tributi comunali attraverso opere utili alla collettività erano state le opposizioni di centrodestra. L’idea ha incontrato il “no” della maggioranza del consiglio: il baratto amministrativo potrebbe risultare “umiliante” per chi si trova in difficoltà economiche. Peraltro, una buona fetta delle insolvenze riguardano importi limitati, tali da non giustificare il ricorso a uno strumento di questo genere.

«Chi è in situazione di temporanea indigenza può richiedere la rateizzazione delle pendenze dovute», ha ricordato il sindaco Mara Giacomini. Piccata le risposta del centrodestra: «Avete 200 euro di debito col Comune? Andate in banca, chiedete una fideiussione e se ve la concedono fate domanda in municipio. Pagate le tasse in varie rate, quindi pagate la banca per avervi concesso la fideiussione. Nel caso in cui non riusciste a pagare le quote, la banca le pagherebbe per voi, e vi ritrovereste con un debito verso l’istituto con chissà quali interessi e spese aggiuntive. Solo per noi è una cosa senza senso?». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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