Latisana, porta la figlia all’asilo senza i documenti della vaccinazione: fermata, chiama i carabinieri

Alla richiesta del documento la mamma ha confermato di non averlo e di non essere intenzionata a produrlo, contestando nello specifico le righe finali del documento dove si precisa che i dati forniti "saranno trattati dal personale scolastico, docente e non docente". Le forze dell'ordine le hanno detto che si tratta di un adempimento previsto dalla normativa.  La bimba è stata ammessa con riserva solo per un giorno

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LATISANA Non firma l'autocertificazione sui vaccini e chiama Carabinieri e Polizia locale a supporto delle sue tesi.

Avvio d'anno scolastico movimentato per la scuola dell'infanzia Rosa De Egregis Gaspari di Latisana dove nella mattinata di lunedì 11 settembre, alle 9.30, una mamma si è presentata senza la documentazione prevista dal decreto legge dello scorso mese di giugno sugli obblighi vaccinali.

Nonostante venerdì (la scuola è cominciata mercoledì scorso, 6 settembre) le fosse stato ricordato dal personale il termine ultimo per presentare l'autocertificazione che attesta l'avventura vaccinazione, l'eventuale esonero o la presentazione all'azienda sanitaria della richiesta a effettuare i vaccini obbligatori.

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Alla richiesta del documento la mamma ha confermato di non averlo e di non essere intenzionata a produrlo, contestando nello specifico le righe finali del documento dove si precisa che i dati forniti "saranno trattati dal personale scolastico, docente e non docente".

A nulla sono valsi i tentativi del personale della scuola nel trovare una soluzione che permettesse la firma della dichiarazione, compresa la cancellazione delle righe non condivise.

La signora a quel punto ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. L'agente di Polizia Locale e i Carabinieri non hanno potuto far altro che ascoltare le ragioni della donna, non potendo entrare nel merito di quello che è comunque un adempimento previsto dalla normativa.

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Per tutto il tempo la bambina ha partecipato alle attività dell'asilo, ha pranzato e se n'è andata con la madre verso l'una.

Da capire cosa accadrà martedì mattina dal momento che la signora ha già anticipato al personale l'intenzione di portare la figlia in asilo.
 

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