Latisana, i ragazzi a scuola di legalità dai Carabinieri

LATISANA. Una decina di incontri con protagonisti i bambini delle scuole primarie, i ragazzi delle medie, fino ai giovani degli istituti superiori del comprensorio di competenza della Compagnia dei...

LATISANA. Una decina di incontri con protagonisti i bambini delle scuole primarie, i ragazzi delle medie, fino ai giovani degli istituti superiori del comprensorio di competenza della Compagnia dei Carabinieri di Latisana: è entrato così nel vivo, dopo la fase sperimentale dell’anno scorso, il progetto “Formazione della cultura e della legalità” promosso da ministero della pubblica istruzione e Arma dei Carabinieri e che nel caso di Latisana vede coinvolto il capitano Umberto Carpin che ha ricevuto in caserma le classi quinte delle scuole primarie di Muzzana, Precenicco, Palazzolo, Latisanotta e Latisana e si è recato a sua volta ospite nelle scuole medie di Rivignano e San Giorgio di Nogaro, all’istituto agrario di Pozzuolo del Friuli e al tecnico sempre di San Giorgio di Nogaro.

Ovviamente diverso l’approccio in base all’età dell’auditorium, comunque obiettivo degli incontri è stato quello di spiegare a bambini e ragazzi il confine sottile che esiste fra legalità e illegalità, anche su aspetti della quotidianità magari trattati come normali ma che in realtà si configurano come reati come l’interferenza nella vita privata, messa in atto con fotografie e riprese utilizzando i cellulari o la violenza privata che si può configurare anche in quello che a prima vista sembra uno scherzo.

Le visite alla caserma, per quanto riguarda i bambini delle primarie, sono servite a presentare l’attività del Carabiniere (da molti appresa attraverso i film e la tv) prima di essere tutti “foto segnalati e schedati”.

Un monito rivolto a tutti, grandi e piccoli, quello di fare molta attenzione a Internet evitando assolutamente di inserire i proprio dati personali nella rete.

Paola Mauro

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