Lasciano il Friuli e la politica per l’Andalusia: a 50 anni cambiano vita e aprono un B&B

La storia dell’ex consigliera comunale Isena Peresson e del marito Andrea Casasola, già vicesindaco a Ronchis

Non è mai troppo tardi. «Ci vuole coraggio, voglia di cambiare e possibilmente qualcuno con cui condividere questo progetto». Isena Peresson la spiega così la scelta di vita che ha condiviso con il marito Andrea Casasola e con gli inseparabili cani Ginevra e Artù: dallo scorso anno i due friulani – lei pordenonese, lui di Ronchis – si sono stabiliti in pianta stabile in Andalusia e hanno aperto un B&B coronando un sogno.

Alle spalle il vecchio lavoro e anche la passione per la politica e per la Lega che li ha fatti conoscere: lei è stata consigliere comunale a Pordenone, lui vicesindaco di Ronchis.

«Tutto è partito ormai tre anni fa – racconta –. Io all’epoca lavoravo allo Ial, Andrea si occupava del commerciale per un’azienda ed era sempre via in auto. Nessuno dei due era contento del proprio lavoro, ci vedevamo poco, anche con l’associazione del tango tutto stava diventando complicato e così abbiamo iniziato a chiederci: ma non è possibile un’altra vita per noi?». Sognare, si sa, è facile, molto più difficile è avere il coraggio di lasciare le certezze della vita e cercare di dare gambe alle proprie ambizioni.

«Dodici anni fa – prosegue Isena – ero stata a Siviglia per due mesi per un corso di spagnolo e mi ero innamorata di questi posti. Per cui è stato naturale iniziare a pensare se fosse possibile vivere qui. Avendo già passato i 50 anni, non avendo l’impulsività dei 20, abbiamo fatto le cose per gradi. Io intanto mi sono presa un anno di aspettativa per capire se il progetto fosse possibile».

La svolta è arrivata quando Isena e Andrea hanno visto la casa – che è diventata il loro bed and breakfast “Le ali del cuore” o meglio “Las alas del corazon” (www.beblealidelcuore.com) che si trova a El Portil, vicino a Huelva, molto vicino al Portogallo, a un’ora da Siviglia, a dieci minuti a piedi da spiagge incantate.

«È stato amore a prima vista. Di case ne abbiamo viste tantissime, ma questo è un luogo magico, immerso in una natura straordinaria. Qui la vita è più semplice, non si conosce la fretta, la vita si assapora davvero. Capito che era la strada giusta, abbiamo venduto tutto, tranne la casa di Pordenone e ci siamo trasferiti. Noi qui abbiamo trovato la nostra dimensione». Isena si occupa dell’accoglienza degli ospiti – «lavoriamo soprattutto con gli spagnoli» – e delle colazioni, Andrea segue la parte logistica e la piscina, un luogo speciale.

«Ho voluto appendere le bandiere dell’Italia e del Friuli – ci mostra Isena – oltre che della Spagna e dell’Andalusia, perché comunque le nostre origini sono là, assieme a molti affetti, genitori e amici.

Ogni tanto la nostalgia si fa sentire, ma, Covid permettendo, in aereo in qualche ora siamo a Pordenone». Nessuna nostalgia invece della politica: «Non manca per nulla, capitolo chiuso! Ora faccio fatica a seguire anche le notizie di politica. Preferisco immergermi nella natura che ci circonda».

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