L’antica via Lauretana riconsegnata alla comunità
ROMANS. A conclusione dell’intervento di riqualificazione, domani alle 11.30 si terrà, a Versa di Romans d’Isonzo, la cerimonia di riconsegna, alla comunità, dell’antica via Lauretana, dopo i lavori di sistemazione generale, commissionati dall’amministrazione comunale di Romans, che hanno interessato le aree pedonali lungo tutta la via, ma pure la valorizzazione degli spazi storici di questa via molto significativa e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Al centro della progettazione anche l’accessibilità dei luoghi pubblici con la realizzazione di una nuova rampa a inizio via e la messa a norma degli attraversamenti pedonali realizzati con pregevoli soluzioni estetiche. Per il verde sono state collocate essenze autoctone a bassa manutenzione, così come nel corso dei lavori è stato riaperto l’antico pozzo presente a metà della via, che un tempo funzionava con una pompa a volano manuale. Materiali usati il mattoncino in porfido per dare omogeneità al precedente intervento in via Oberdan e l’acciottolato per mantenere la traduzione rurale del luogo.
I lavori, per un importo di 245 mila euro, finanziati con fondi comunali, sono stati diretti dall’ingegnere Gabriella Marega ed eseguiti dalla ditta Ge.Co.Ma. di Farra di Soligo, su progettazione dello Studio di architetti Altieri-Ientile di Capriva. Via Lauretana, così chiamata in quanto porta alla seicentesca chiesetta dedicata alla Beata vergine lauretana, posizionata lungo la strada che portava al guado del torrente Torre. A metà via si trova Casa Kircher, mentre più avanti, in direzione del guado, si trova Casa Portelli, in origine Casa Baldassi, che nel 1866, durante la Terza guerra d'Indipendenza, ha ospitato il comando della 2.a Brigata Cavalleria del generale De la Forest. (e.c.)
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