Lamiera al posto del rame, rubano pure quella

Comune messo sull’avviso, ma i lavori disposti nei cimiteri dopo i furti saranno eseguiti

AVIANO. Dai cimiteri, il rame è stato ormai quasi tutto portato via: non resta che sostituirlo con lamiera verniciata, come vorrebbe fare il Comune, meno costosa e meno appetibile. Il problema è che i ladri avrebbero cominciato a portare via pure quella.

L’ultimo colpo al cimitero di San Martino di Campagna ha riportato l’attenzione sul problema dei furti di rame in un luogo sacro come i cimiteri. L’amministrazione comunale aveva deciso di rimuovere tutto il rame per evitare nuove incursioni: «Ma ormai – afferma il sindaco Stefano Del Cont Bernard – l’hanno portato via quasi tutto. Sono stati nei cimiteri di Aviano, Giais e San Martino due volte. Non ce n’è rimasto ancora molto». Ieri il primo cittadino ha presentato la denuncia ai carabinieri di Aviano per il furto dello scorso fine settimana.

«Abbiamo deciso di stanziare alcune decine di migliaia di euro – prosegue il primo cittadino – per coprire le parti private del rame con della semplice lamiera verniciata». Questo, per evitare infiltrazioni di acqua in luoghi delicati come le colombaie. La soluzione sembrava la più indovinata, essendo la lamiera decisamente meno nobile del rame, dunque meno costosa e meno appetibile. «Peccato che le forze dell’ordine mi abbiano – fa sapere il sindaco – che abbiano iniziato a rubare pure quella».

Messo così, sembrerebbe un problema senza via d’uscita, non soltanto in termini economici, ma soprattutto per il fatto di veder violati luoghi sacri come i cimiteri con estrema sfrontatezza. «Non c’è più rispetto neanche per i morti – sottolinea il sindaco – e per un luogo come il cimitero».

A mettere a segno i furti di rame sarebbero bande specializzate provenienti soprattutto dall’Est Europa, che agiscono su commissione. Furto che non comporterebbe neppure un grande sforzo, dal momento che le lastre di rame sono semplicemente avvitate alla copertura di colombaie o cappelle.

Il Comune comunque intende proseguire sulla strada tracciata: ai 20 mila euro stanziati per rifare la copertura delle colombaie di San Martino, il cui rame era stato rubato qualche settimana fa, dovranno esserne aggiunti altri per tamponare i danni del nuovo furto. Analogo intervento sarà realizzato a Giais, dove il vento dello scorso fine settimana ha portato via la copertura isolante.

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