L’Aiccre ricorda il Vajont Il direttivo alla diga

ERTO E CASSOL’Aiccre ricorda il disastro del Vajont con un direttivo alla diga di Erto e Casso a cui parteciperà l’assessore regionale alle autonomie locali, Pier Paolo Roberti. L’Associazione per il...

ERTO E CASSO

L’Aiccre ricorda il disastro del Vajont con un direttivo alla diga di Erto e Casso a cui parteciperà l’assessore regionale alle autonomie locali, Pier Paolo Roberti. L’Associazione per il consiglio ai Comuni e Regioni d’Europa presieduta da Franco Brussa si è infatti data appuntamento venerdì pomeriggio sul piazzale del Colomber, sulla frana del monte Toc. Qui, i componenti del sodalizio che opera nel settore della contribuzione comunitaria e dei gemellaggi, visiteranno il coronamento della diga insieme al sindaco di Erto e Casso, Fernando Carrara. Le duemila vittime della catastrofe del 9 ottobre 1963 saranno onorate con un minuto di silenzio. Ci si sposterà poi in municipio, dove avrà luogo l’assemblea. Alla riunione parteciperanno anche le rappresentanze dei Comuni dell’Uti delle Dolomiti friulane che non aderiscono ancora ad Aiccre, ma stanno lavorando a progetti di integrazione europea. Durante la sessione a Erto e Casso, Brussa illustrerà i vari interventi portati a termine sul territorio negli ultimi mesi e annuncerà gli impegni che attendono il direttivo da qui a dicembre. Tra le iniziative, anche quella di una commemorazione del 55° anniversario della tragedia nella sede di Bruxelles delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto. Un momento di riflessione analogo si svolse nel 2013 e ottenne un certo successo, registrando la presenza di parlamentari e diplomatici. L’idea sulla quale stanno già lavorando Roberti e Brussa è di riproporre l’appuntamento nella capitale belga. L’Unione europea cita infatti il Vajont come monito internazionale contro lo sfruttamento della Natura. –

F.F.

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