L’agenzia dell’Inps ha traslocato a palazzo Piva
SPILIMBERGO. Seppure in sordina, e senza alcuna inaugurazione ufficiale, ha cambiato “casa” l’agenzia dell’Inps. Dalla sede di viale Barbacane, gli uffici sono stati spostati al numero civico 31 di via Dante Alighieri, a palazzo Piva, di proprietà comunale, trasformato negli ultimi anni in contenitore culturale e, fino allo scorso inverno, sede della Pro Spilimbergo e dell’ufficio informazioni e accoglienza turistica. Una operazione sicuramente vantaggiosa per il Comune che, con Inps, ha stipulato un contratto di locazione valido fino al 2021, eventualmente rinnovabile. L’ente di palazzo di Sopra incasserà ogni anno dall’Inps 16 mila euro, cifra tutt’altro che disprezzabile in tempi di magra. Una storia singolare, quella del Piva: usato per decenni dal Comune, ospitando vari servizi pubblici, dall’ufficio del segretario comunale alla direzione didattica, dalla polizia municipale allo sportello della Camera di commercio, era poi finito nel dimenticatoio e inutilizzato, pronto per essere alienato e venduto. Quando il suo destino sembrava segnato, quasi per caso l’edificio è tornato in auge in una veste inedita, quella di sede espositiva prima e negli ultimi quattro anni, della Pro Spilimbergo e dell’ufficio turistico, gestito dal personale della pro loco. Entrambi gli uffici, da dicembre, hanno sede a palazzo La loggia, in piazza Duomo. (g.z.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








