Ladri in azione alla clinica Salus

TAVAGNACCO. Un colpo preparato nei minimi dettagli da una banda che gli inquirenti quantificano in almeno 3 elementi. Ma il bottino è stato davvero misero, poche centinaia di euro, rispetto alla mole di lavoro svolta dai malviventi.
E se sul versante soldi in contanti la direzione della Salus Alpe Adria può tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo, il conto che invece si vedrà presentare per i danni causati dalla banda di ladri non sarà meno di 3-5 mila euro.
La clinica privata si trova a Branco di Tavagnacco nella zona della tangenziale dove è ben visibile anche la bella struttura architettonica della HypoBank.
E sì perchè la scena che giovedì mattina alle 8 si è presentata al direttore generale, nonché proprietario della struttura, David Veloccia non è stata certo piacevole, ma di quelle che ti colpisce come un cazzotto nello stomaco.
Un’inferriata letteralmente divelta dalla finestra, probabilmente con l’aiuto di una jeep o un mezzo di grosse dimensioni, e il cancello d’entrata manomesso e chiuso successivamente con fil di ferro per creare ostacoli alle forze dell’ordine o a chi potesse intervenire per mandare in fumo il colpo.
Una volta entrati nell’elegante struttura in vetrocemento che ospita studi, laboratori, sale operatorie e ambulatori, i malviventi hanno distrutto 4 porte chiuse alla ricerca di un bottino che forse gli era stato segnalato, ma che di certo non hanno trovato.
L’obiettivo della squadra di “professionisti” del crimine era probabilmente una cassaforte che conteneva soltanto 500 euro e documenti della struttura sanitaria, tanto che la stessa è stata trovata dai carabinieri di Feletto, comandati da Alessandro Campagnolo.
«Professionisti di sicuro - testimonia David Veloccia. Si erano preparati anche la via di fuga con una scala. E cercavano soldi perché medicinali a base di stupefacenti non sono stati toccati».
E una sorta di piccola sindrome sta già serpeggiando nella zona di Tavagnacco, dove nelle ultime settimane sarebbero avvenuti colpi importanti ai danni del rivenditore di salumi e carne all’ingrosso Zoratti e di un gommista.
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