La tragedia dello scoppio oggi le autopsie sui tre corpi

I carabinieri: «Difficilmente arriveranno risposte certe in tempi brevissimi» Nuove interpretazioni sul tatuaggio “619”
Bumbaca Gorizia 21_06_2019 Scoppio il giorno dopo © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 21_06_2019 Scoppio il giorno dopo © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

Oggi, a meno di rinvii dell’ultimo minuto, verranno effettuate le autopsie sui corpi di Fabrizio Facchettin, Sabina Trapani e Miha Ursic, morti in seguito alla violenta esplosione che ha ridotto in macerie una palazzina in viale XX Settembre. La conferma arriva dai carabinieri del Comando provinciale di Gorizia, i quali sono quasi certi che molto difficilmente, oggi, si avranno indicazioni definitive e utili per chiarire i momenti antecedenti la deflagrazione e le cause. Perché il medico legale avrà bisogno di effettuare esami e approfondimenti ulteriori prima di dire l’ultima parola. Intanto, da fonti confidenziali vicine agli inquirenti, emerge che l’ipotesi dell’atto deliberato è tutt’ora in piedi e, anzi, sarebbe quella più “battuta” per tutta una serie di circostanze che andrebbero in quella direzione.

Intanto, si aggiungono nuove interpretazioni a quel misterioso “619” che Facchettin decise di tatuarsi sul braccio. Qualcuno faceva notare, nel “tritacarne” di Facebook, che derivava dalla sua data di nascita. In realtà, il cinquantenne disabile è nato il 28 novembre, quindi non c’è alcun nesso con il numero che appare nel tatuaggio. C’è anche un’altra chiave di lettura. Il 619 è un numero legato al nome di Óscar Gutiérrez, meglio conosciuto con il “ring name” Rey Mysterio. Si tratta di un wrestler statunitense di origini messicane sotto contratto con la Wwe, dove lotta nel roster di Raw. Mysterio è un divo per gli appassionati di wrestling: è stato tre volte campione del mondo, avendo conquistato due volte il World Heavyweight Championship e una volta il Wwe Championship. Ma quale nesso c’è Óscar Gutiérrez e quel numero. Il 619 è il prefisso del numero di telefono della provincia di San Diego, la città di Rey Mysterio.

Potrebbe essere, ma non ci sono conferme, che Facchettin fosse un ammiratore del wrestler. In tal caso, il 619 non avrebbe alcun nesso con la data dell’esplosione che, per incido, si è verificata il 20 (e non il 19) giugno. —

Fra.Fa.

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