La storia del quartiere di San Rocco raccontata nel volume di Giorgio Stella

Ogni casa, qui, racconta una storia. Come la “cjase dai colomps” (per la presenza dei molti colombi) dove visse l’ex ministro Loris Fortuna, “padre del divorzio” artefice delle battaglie per i diritti civili. Ogni via, ogni attività, ogni persona ne racconta altrettante. Perché il quartiere udinese di San Rocco non si limita a quella parte di Udine collocata nella periferia Sud-Ovest, tra viale Venezia e la ferrovia, ma è anche e sopratutto «una somma di sovrapposizioni delle tante storie, testimonianze, avvenimenti, costruzioni, demolizioni succedutesi negli anni, ancora presenti nella percezione del paesaggio». A scriverlo è Giorgio Stella nel libro “Ti racconto San Rocco. Storia di un suburbio tra luoghi e identità” (Tipografia Marioni) che sarà presentato giovedì 29, alle 18, nel salone d’onore di palazzo Mantica, nella sede della Società Filologica Friulana.
È un racconto di vita e di fatti, come la nascita ufficiale della parrocchia di San Rocco il 15 gennaio 1963, con interviste, documenti storici, aneddoti.
Le opere di ieri e quelle più recenti come il palazzo della Regione terminato nel 2007, le scuole, le associazioni sportive, le attività culturali come il circolo “Raccordo” «la prima esperienza culturale dei ragazzi di San Rocco degli anni Sessanta dirompente e breve» a cui seguì, nel 1966, il periodico omonimo a cura dei giovani del quartiere «straordinaria e impegnativa possibilità di uscire da uno stato di isolamento per confrontarsi e farsi conoscere», i sodalizi sociali e di volontariato. E poi la caserma, i negozi, l’economia delle sue tante attività. Tutto rivive in queste 242 pagine frutto di un lavoro accurato e approfondito. La storia di un borgo, di una comunità, della sua gente, delle sue strade, dei suoi edifici.
San Rocco e il suo tesoro: «l’insieme dei beni e arredi» della chiesa del quartiere.
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