La Scuola mosaicisti cresce tra formazione e professione

SPILIMBERGO
«Crescita della conoscenza, internazionalità e sistema con le imprese locali. Sono queste le tre condizioni indispensabili per fare crescere sempre più la Scuola mosaicisti del Friuli». Lo ha sottolineato l’assessore regionale all’università e ricerca Roberto Molinaro ieri sera in occasione dell’inaugurazione dell’edizione 2011 di “Mosaico & mosaici”, rassegna che mette in mostra le opere realizzate dagli allievi della Scuola di mosaico di Spilimbergo nell’ambito del percorso formativo 2010-2011. E’ spettato al direttore Giampiero Brovedani e al presidente Alido Gerussi fare gli onori di casa. Quest’ultimo ha posto l’accento sugli eventi che hanno coinvolto la scuola. «Durante l’anno scolastico – ha osservato Gerussi – gli allievi si confrontano con la storia, ma vengono stimolati anche a riflettere sulle nuove ideazioni, affrontando progetti concreti e impegnativi che richiedono studio condiviso e lavoro a più mani». «Un modo di operare, questo, che contraddistingue l’istituto spilimberghese – ha sottolineato il sindaco Renzo Francesconi – dove la formazione si unisce alla professione». Nel corso dell’anno scolastico 2010-2011 si è per esempio presentata l’opportunità di pavimentare una stanza intera dell’istituto, simulando una reale situazione di lavoro. Sono stati presentati in esclusiva anche i pannelli musivi del ciclo di San Lorenzo, commissionati dall’Associazione nazionale alpini per la nuova chiesa di Fossa (L’Aquila).
Nel corso della cerimonia è stato conferito un premio speciale a tre universitari spilimberghesi, Fabrizio Rigutti, Nicola Slipcenco e Massimo Boer, del corso di laurea di Scienze e tecnologie multimediali, autori di un video sulla scuola e sulla città di Spilimbergo.(g.z.)
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