La Regione: Porto Casoni deve restare ai residenti

LIGNANO. «La darsena di Porto Casoni deve restare a disposizione dei residenti, che sono custodi del territorio, dell'ambiente e delle tradizioni”. Ad affermarlo è stata l'assessore regionale alle Finanze e Patrimonio Barbara Zilli al termine del sopralluogo di venerdì alla darsena “Porto Casoni” di Lignano Sabbiadoro, effettuata con il consigliere regionale Maddalena Spagnolo e il sindaco Luca Fanotto. All'incontro sono anche intervenuti svariati rappresentanti dei residenti, tra cui il presidente del Circolo nautico “Porto Casoni” Tonino Bellopede con i membri del suo direttivo e il presidente del Circolo Canottieri Alessandro Lorenzon.

“Per noi è fondamentale che strutture come queste restino nella disponibilità di chi meglio di chiunque altro può coglierne appieno le opportunità - ha affermato l’assessore Zilli - e per questo motivo stiamo studiando una soluzione omogenea per tutte le darsene simili del nostro litorale, in modo da semplificare e snellire le procedure di assegnazione in favore dei residenti”.

“Siamo soddisfatti di come la questione si stia risolvendo nel migliore dei modi: l’assessore Zilli ci ha rassicurati sul fatto che non verrà applicata alcuna quota Isee per l’accesso ai posti barca. La darsena dei residenti rimarrà tale e la concessione verrà rinnovata al Comune” ha detto sollevato Tonino Bellopede. E ha specificato: “Oltre ai posti barca già assegnati, ci sono altre 100 persone in lista d’attesa”.

Allestita ne ’94, la darsena di Porto Casoni è costituita da circa 200 posti barca riservati a residenti, Protezione civile e Comune di Lignano Sabbiadoro. Include, inoltre, le infrastrutture necessarie per i portatori di disabilità. —

N.S.

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