La dichiarazione è online, ecco come compilarla

Da martedì 2 maggioi è possibile consultare, modificare e inviare il modello “730” usando il web. Tra le novità le spese sanitarie e veterinarie. In 1.000 hanno già spedito. La guida

ROMA. I più svelti sono stati i mille contribuenti che già ieri sera, dopo essersi accertati che la loro dichiarazione dei redditi è a posto, l’hanno rispedita subito all’Agenzia delle entrate. La precompilata edizione numero tre è partita e in 20 milioni sono chiamati a consultare online i modelli 730 messi a punto dall’amministrazione per accettarli in toto o modificarli in autonomia o con l’aiuto di Caf e professionisti.

Esordio spese sanitarie. La grande novità del 2017 è l’inserimento delle spese sanitarie che nel biennio 2015-16 non c’erano. Un volume di 690 milioni di documenti per 30 miliardi di sgravi tributari che fino allo scorso anno dovevano essere inseriti direttamente dai contribuenti. E che invece adesso saranno riconosciuti automaticamente dallo Stato. Oltre alle spese sanitarie, figurano 94 milioni di dati sui premi assicurativi e oltre 8 milioni di dati relativi a interessi passivi sui mutui.

Le altre novità. In totale l’Agenzia delle entrate ha elaborato 800 milioni di informazioni (200 milioni in più rispetto all’anno precedente) al fine di metterle a disposizione dei contribuenti. E il risultato è una dichiarazione precompilata molto più ricca. Oltre alle spese sanitarie, figurano infatti anche quelle sostenute per l’acquisto di farmaci presso farmacie e parafarmacie, le spese sostenute per le prestazioni degli ottici, degli psicologi, degli infermieri, delle ostetriche, dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle strutture autorizzate a fornire i servizi sanitari e non accreditate.

Le spese veterinarie. A queste spese si aggiungono, oltre a quelle già presenti lo scorso anno, anche le spese veterinarie comunicate dalle farmacie, dalle parafarmacie e dai veterinari e le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei condomini, comunicate all’Agenzia dagli amministratori di condominio.

Come consultare il modello on-line. Verificare il 730 precompilato è semplice e nulla è cambiato da questo punto di vista: si accede alle informazioni on-line attraverso le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, con il Pin rilasciato dell’Inps, tramite il Sistema pubblico per l’identità digitale (Spid) e con le credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema Informativo di gestione e amministrazione del personale della Pubblica amministrazione (NoiPa). Inoltre, i contribuenti possono accedere alla dichiarazione precompilata utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi.

Quando inviare. Una volta visionato il 730 i contribuenti hanno due strade: fare clic per confermare, oppure modificare o integrare la dichiarazione inviandola definitivamente al fisco a partire da ieri e fino al 24 luglio. Per il modello Redditi, invece, che potrà essere inviato a partire dall’11 maggio, c’è tempo fino al 2 ottobre 2017.

Possibili modifiche al modello 2016. A partire da quest’anno, altra novità, sarà possibile modificare anche la precompilata 2016, a condizione che sia stata inviata tramite l’applicazione web. Per le eventuali modifiche, i contribuenti dovranno utilizzare il modello Unico 2016 integrativo, disponibile online.

All’interno di Unico 2016 i contribuenti troveranno precaricati i dati contenuti nella dichiarazione inviata. Per presentare il modello integrativo, all’interno dell’applicazione è presente la funzione “cambia anno di dichiarazione”, che consente di selezionare la dichiarazione su cui si intende intervenire.

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