«La città perde un professionista capace e determinato»

UDINE. «Provo dolore e amarezza per una scomparsa che mi colpisce profondamente». Sono le parole espresse a poche ore dalla scomparsa dell’ingegnere Roberto Gentilli, dall’ex sindaco, Enzo Barazza, che lo volle nella sua squadra come assessore all’Ediliza privata e al Patrimonio.
«Il mio è il ricordo di un professionista di grandi capacità e rara intelligenza, un uomo che aveva profonda conoscenza di Udine e della regione e che, a suo tempo, portò nella mia amministrazione un vastissimo bagaglio di esperienze molto utili per gestire il lavoro della giunta» continua l’ex sindaco tracciando un profilo puntuale dell’ex assessore.
«Era un uomo determinato, deciso che sapeva quello che voleva e che faceva valere le sue posizioni pur aprendosi al dialogo e al confronto. Sapeva convincere gli altri, ma sapeva anche farsi una ragione delle posizioni degli altri» aggiunge Barazza assicurando di non aver «mai avuto nessun contrasto politico con lui, in un certo momento ha ritenuto che la sua professione lo richiamasse a dedicarsi di più, avvertì il peso di assessore che era un impegno severo».
Nonostante l’uscita anticipata dallì’esecutivo Gentilli non togliò i ponti con l’amica Barazza: «Anche negli anni successivi al periodo della mia amministrazione avevamo mantenuto un rapporto molto cordiale. Abbiamo sempre scambiato con grande franchezza opinioni sulla città e sul futuro. Credo sia una perdita per la città che si unisce alla perdita di tante altre persone che a Udine hanno inciso con la loro intelligenza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








