La candidata Corona sfida il vicesindaco al confronto pubblico
VAJONT. «Il vicesindaco Virgilio Barzan mi accusa di scavare nel passato amministrativo di Vajont, quando ho unicamente evidenziato l’anomalia di un pubblico servizio reso dal Comune. Cosa teme? A una amministrazione civica, il voto lo si dà proprio sulla base di quello che ha saputo fare in passato, e per questo non mi pare abbia brillato». Lo sostiene Lavinia Corona, candidata a sindaco di Vajont, che aggiunge: «Quando penso al miliardo e mezzo dato al regista Martinelli per il film Vajont, senza che vi sia stato un minimo di ritorno per la popolazione, sostengo che questa amministrazione ha sprecato denaro pubblico, puntando alla propria visibilità e togliendo soldi che potevano essere destinati a fronteggiare la crisi economica delle nostre famiglie e alla disoccupazione o, ancora, a un fondo di rotazione a favore dei cittadini per interventi sulle proprie abitazioni o alla programmazione di un piano colore per la tinteggiatura delle abitazioni. Aiutare i cittadini, certo, non sperperare. Parlo di argomenti concreti». Corona non teme il confronto. «Barzan desidera confrontarsi con me sul futuro del nostro Comune? Prontissima, ma voglio un confronto pubblico durante la campagna elettorale e un giornalista imparziale a porci le domande. Non è mio stile spendere promesse casa per casa». (g.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








