La Camera di commercio premia i suoi 42 “eroi”

Udine. Targhe speciali a Messaggero Veneto, Protezione civile, Università e Friuli nel mondo. Mercoledì a teatro, ospiti Serracchiani, il giornalista Rampini e il presidente Lo Bello
ANTEPRIMA Udine 18 Ottobre 2010. Premiazioni della Camera di Commercio. Telefoto Copyright / Foto Agency Anteprima
ANTEPRIMA Udine 18 Ottobre 2010. Premiazioni della Camera di Commercio. Telefoto Copyright / Foto Agency Anteprima

UDINE. Sono 42 le onorificenze e 4 le targhe dell’eccellenza che saranno consegnate mercoledì, alle 15.30, al teatro Giovanni Da Udine (ingresso dalle 15) in occasione della 63ª Premiazione del lavoro e progresso economico della Camera di commercio.

Le quattro targhe “d’oro” saranno conferite a quattro simboli di “ricostruzione”.

Un tema che, proprio in occasione del quarantesimo anniversario del terremoto, si lega alla necessità di progettare oggi nuovi «scenari di ricostruzione economica» (è questo il titolo scelto per la premiazione), per superare con lo stesso spirito le tante crisi, in tutti i settori, che abbiamo vissuto negli ultimi anni.

Al Messaggero Veneto, all’Università di Udine, alla Protezione civile regionale e alla rete dei friulani all’estero (conferimento a Ente Friuli nel mondo): a loro saranno assegnati questi premi speciali, a coronamento di un evento che vedrà come ospiti d’onore anche il presidente di Unioncamere Ivanhoe Lo Bello e il giornalista e scrittore Federico Rampini.

La cerimonia andrà a rendere merito poi a lavoratori, imprese e imprenditori, studenti e scuole, per il loro impegno, il talento, i risultati raggiunti. I momenti istituzionali prevedono in apertura i saluti del sindaco Furio Honsell e del presidente della provincia Pietro Fontanini.

Quindi due interviste: al presidente della Camera di Commercio Giovanni Da Pozzo – che introdurrà anche il tema della 63ª Premiazione – e alla presidente della Regione Debora Serracchiani, a cura del direttore del Messaggero Veneto, Omar Monestier.

Confronti e riflessioni sull’attuale momento economico e sulle prospettive future, in cui si inseriranno anche gli interventi di Lo Bello e, in conclusione, di Rampini.

«Questo è un anno speciale, legato a un anniversario che tocca profondamente tutti noi. In questo 2016, tra l’altro, che sfortunatamente vede altre zone d’Italia soffrire tragedie analoghe – commenta il presidente Da Pozzo –. A maggior ragione, con questa premiazione celebriamo il coraggio della rinascita, immaginando possibili strade da percorrere per superare le tante crisi vissute in questi ultimi anni, in connessione con la vera grande sfida di ricostruzione che a fine anni ’70 rese il nostro popolo protagonista, simbolo di una resilienza e una rinascita straordinarie. Del territorio, delle istituzioni e della politica, dell’economia e del lavoro, della finanza: tante sono state le crisi che ci hanno investito e da cui stiamo cercando di uscire, non senza difficoltà. Forse l’unica certezza che ci hanno lasciato è che d’ora in avanti il “cambiamento” sarà la nostra condizione costante».

«Se però è vero che oggi servono strumenti nuovi – continua Giovanni Da Pozzo –, ciò non significa che dobbiamo rifiutare il passato. Significa, semmai, che dobbiamo ricordare e recuperare lo spirito con cui nel passato sono stati affrontati con successo i cambiamenti, piccoli e grandi. Ecco che lo spirito della ricostruzione post-terremoto rimane un faro per prepararci al futuro. A questo si ispirano i nostri tanti premi, sintetizzati perfettamente anche nelle quattro targhe dell’eccellenza, indicative di modi esemplari di costruire di nuovo, di rigenerare, da diversi punti di vista, il nostro Friuli».

Lungo tutto il corso della Cerimonia, i componenti di giunta camerale, con il coordinamento della conduttrice dell’evento, la giornalista Francesca Spangaro, si alterneranno a consegnare, oltre alle Targhe d’oro, anche sei Riconoscimenti per l’innovazione, la green economy, al giovane imprenditore e all’imprenditrice, il premio Friuli Future Forum e quello per la promozione del territorio, nonché 11 Riconoscimenti speciali.

Inoltre, 10 premi andranno all’iniziativa imprenditoriale ad altrettante imprese dell’industria, commercio, turistico-alberghiero, artigianato e agricoltura, e 3 premi saranno legati al passaggio generazionale.

Un premio sarò riservato a una scuola superiore per aver saputo esprimere anche particolari progettualità legate all’imprenditoria e all’economia. Ma i primi a essere premiati saranno gli undici lavoratori con oltre 35 anni di attività – alcuni anche molti di più – alcuni di questi addirittura tutti all’interno della stessa impresa.

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