Itis, esposto anti-preside

Zonta denuncia la Zancan dopo l’assemblea-fiume

Tesi come una corda di violino: i rapporti sindacali tra la Flc-Cgil e l’Itis Kennedy sono finiti alla Procura della Repubblica, a Pordenone. Il leader della Flc-Cgil, Adriano Zonta, ha presentato una denuncia-esposto, il 2 dicembre. È l’ultimo atto di una braccio di ferro cominciato l’8 ottobre, dopo un’assemblea-fiume per 1.243 studenti dell’istituto industriale di via Interna. Il “caso” Kennedy è la cartina tornasole dell’aumento vertiginoso dei conflitti a scuola: in altri istituti fioccano vertenze e denunce.

All’origine del passo del sindacato una «presunta interruzione di pubblico servizio e la mancata comunicazione alle famiglie», con quanto ne consegue per ciò che concerne la «sicurezza degli alunni e dei lavoratori». «Riteniamo molto grave il comportamento tenuto dal dirigente scolastico sulla scelta unilaterale di convocare l’assemblea l’8 ottobre – si sottolinea – Ha l’obbligato gli alunni ad assistere senza ordine del giorno, ha modificato la programmazione effettuata dai docenti, senza nessun accordo preventivo né preavviso e obbligando con una circolare interna i docenti a condurre fuori dall’istituto gli alunni (l’assemblea è stata organizzata nell’auditorium Concordia con la partecipazione dell’ex-dirigente in pensione Adriana Sonego, pare)».

Le famiglie non erano state avvisate e il sindacato non fa sconti alla dirigente Antonietta Zancan. «Chiediamo un intervento alla Procura per verificare se può esserci stato un abuso di autorità per interruzione di pubblico servizio, un mancato rispetto del regolamento d’istituto e del contratto di lavoro, nonché una mancata informazione degli organi collegiali» ha precisato il numero uno provinciale della Flc-Cgil. Il sindacato ha ricevuto la segnalazione da alcuni docenti dell’Itis Kennedy e il 12 ottobre aveva chiesto spiegazioni.

«Non abbiamo mai ricevuto risposta – ha concluso Zonta - Bisogna fare chiarezza sul caso: l’iniziativa estemporanea non era stata deliberata dal consiglio di istituto, quindi nemmeno l’eventuale costo dell’affitto dell’auditorium Concordia».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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