ITALIA QUI “JULIA”... FOTO

La Julia è tornata in Afghanistan. Le presenza, le attività, la vita quotidiana dei nostri militari saranno raccontate con testi e foto prodotti direttamente dagli uomini della brigata alpina, in una rubrica («Italia, qui Julia...») che sarà aggiornata settimanalmente. Questa volta è il capitano Paolo Crociani brigata alpina ‘Julia’ a scrivere.
«Stringiamci a coorte siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò. Sì!».
Sulle note dell’inno di Mameli, qualche giorno fa, un tricolore dalla storia speciale è stato issato sul pennone di ‘Piazza Italia’ della base di ‘Camp Arena’, la sede del Regional Command West di Herat.
Agli occhi dei tanti militari presenti a rendere onore al vessillo nazionale, è stata una semplice cerimonia dell’alzabandiera, un antico rituale militare che fa parte della vita di ogni soldato.
Ma per gli uomini del 3° reggimento artiglieria da montagna attualmente impegnati nella missione Isaf a Herat quello è stato un momento speciale, carico di ricordi della recente storia del loro reggimento.
Il tricolore in questione, infatti, è lo stesso che la sezione Ana di Conegliano Veneto donò all’allora comandante del 3° da montagna, colonnello Silvio Biagini, prima della partenza per l’Afghanistan e che il 27 maggio 2003 iniziò a sventolare nel cielo di Kabul.
Da quel giorno sono passati ormai 10 anni, e il vessillo ha accompagnato i ‘montagnini’ del 3° in tutti i successivi impegni al di fuori dei confini nazionali. Dalla caserma ‘Tito Barracks’ a Sarajevo nel 2004, alla base di ‘Camp Vianini’ a Herat nel 2006 a ancora nel 2010.
Oggi quel tricolore, che il 1° marzo scorso gli alpini coneglianesi hanno consegnato nelle mani del generale di brigata Ignazio Gamba, sventola nuovamente a Herat, dove dal 24 marzo scorso la ‘Julia’ ha assunto la responsabilità del Regional Command West e dove una piccola aliquota di ‘montagnini’ opera nel Provincial Reconstruction Team italiano, per rinnovare quella che è una tradizione che partì proprio in questa terra famosa come il ‘Paese degli aquiloni’.
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